AL BIOPARCO 400 KG DI FRUTTA PRESA A VENDITORE ABUSIVO

BIOPARCOIl caldo colpisce anche gli animali del Bioparco. Ma per rifocillarli e rinfrescarli sono arrivate centinaia di fette di frutta fresca. Nel fine settimana, infatti, i carabinieri dei Parioli e Trastevere hanno sequestrato BIOPARCO 2circa 400 chili di melone venduto abusivamente da un ambulante che aveva allestito una bancarella senza alcuna autorizzazione. La frutta è stata poi donata dai militari dell’Arma al Bioparco e gli operatori della struttura hanno suddiviso le razioni di melone tra i vari animali. Fonte: la Repubblica

ECCO I “PUNTI ROMA FACILE” NEL MUNICIPIO SECONDO

punti_roma_facilel Punti Roma Facile sono un’iniziativa dell’Assessorato Roma Semplice in collaborazione con il Dipartimento Comunicazione, il Dipartimento Innovazione Tecnologica, i Municipi e l’lstituzione Biblioteche di Roma. Sono spazi assistiti per facilitare il tuo accesso al digitale e per aiutarti a: – Usare i servizi on line – Navigare in internet – Cercare informazioni sul web – Diventare cittadino digitale. Per informazioni e prenotazioni contatta:

Municipio Roma II Biblioteca Villa Mercede
sede di Via Goito, 35 sede di Via Dire Daua, 11 Via Tiburtina, 113
Martedi e Giovedì
ore 9.00 – 12.00
ore 14.00 – 16.00
Martedi e Giovedì
ore 9.00 – 12.00
ore 14.00 – 16.00
Lunedì – Mercoledì – Venerdì
ore 16.00 – 19.00Sabato: ore 10.00 – 13.00
Tel. 0669603333
ld.mun02@comune.roma.it
Tel. 0669602333 – 334
ld.mun02@comune.roma.it
Tel. 0645460633
villamercede@bibliotechediroma.it

LA MUSICA GIAMAICANA DI LUCIANO MESSENJAH A VILLA ADA

villa-ada-2017-luciano-messenjahLuciano Messenjah con Backed by Mafia & Fluxy band stasera a Villa Ada per “Roma incontra il mondo”, alle 21:30. Nato come Jepther Washington McClymont il 20 ottobre 1964 a Davey Town in Giamaica, Luciano iniziò presto la sua grande carriera musicale. Le origini del suo nome d’arte hanno radici profonde: venne presto denominato Luciano per la potenza della sua voce, che lo portava ad essere paragonato al cantante d’opera conosciuto in tutto il mondo “Luciano Pavarotti”. Per di più il suo nomignolo “Luci” stava per “portatore di luce” e il The Messenjah fece in modo che brillasse come uno dei più caldi e luminosi fuochi nel music business della Giamaica.

RENZO ARBORE E L’ORCHESTRA ITALIANA ALL’AUDITORIUM

ARBORERenzo Arbore L’Orchestra Italiana: dopo 26 anni di Orchestra Italiana, Arbore ammette di soffrire di recidività “Sono recidivo e ne vado fiero. Sono un italiano, un italiano vero”. Con ironia e delicatezza, Renzo Arbore sa come scatenare il suo pubblico. Lo ha fatto ovunque nel mondo con l’Orchestra Italiana e continua ancora oggi a coinvolgere le generazioni dei padri e quelle dei figli. Tre ore dense di spettacolo, durante le quali lo showman foggiano non si risparmia mai per il suo pubblico: “La scaletta del concerto – spiega Renzo Arbore – coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore”. Renzo Arbore L’Orchestra Italiana approda stasera alla Cavea dell’Auditorium, ore 21.

LA SAPIENZA: ASSISTENZA SANITARIA GRATUITA PER 112.000 STUDENTI

LA SAPIENZAPrendersi cura degli studenti non solo dal punto di vista didattico ma garantire anche il loro benessere psicofisico. La prima università pubblica di Roma,  Sapienza, dà il benvenuto a una rete gratuita di servizi di prevenzione e assistenza sanitaria per i suoi 112 mila studenti. Dal counseling psicologico, per ricevere aiuto in situazioni di dipendenza o malessere, al “Gong”, il Gruppo orientamento nutrizione giovani fino all’unità di tabaccologia. I servizi (già attivi) sono tutti dislocati all’interno della città universitaria. A disposizione degli studenti un numero verde h24: (800811192 da fisso; 0649694233 da cellulare). Inoltre, per i fuori sede che non hanno un medico di famiglia a Roma, l’università – attraverso i tre policlinici Umberto I, Sant’Andrea e il polo di Latina -, garantirà anche supporto per richieste e impegnative mediche. «Con questo progetto – spiega il rettore, Eugenio Gaudio – primo in Italia puntiamo ad aumentare i servizi per gli studenti per fare in modo di farli sentire all’università come a casa loro». E su questa linea  la Sapienza è pronta a ripristinare il centro sportivo di Tor di Quinto oltre a dare il benvenuto, il prossimo autunno, al rinnovato teatro dell’Ateneo.  Fonte: il Messaggero

QUARTIERE TRIESTE, MOLESTATORE SUL BUS 80

BUS 80Una ragazzina di 17 anni ha subito un tentativo di violenza sessuale su un autobus dell’Atac nel quartiere Trieste. La giovane romana era seduta sulla linea 80, quando si è sentita sfiorare le gambe da un uomo seduto accanto. Inizialmente la ragazza non ha dato peso alla cosa credendo che si trattasse di una gesto non intenzionale. Ma l’uomo ha proseguito: l’ha palpeggiata con una mano mentre con l’altra ha iniziato a masturbarsi. L’episodio si è verificata alle 18 di domenica mentre l’autobus stava transitando nei pressi di via Dalmazia. Il pedofilo ha rischiato il linciaggio da parte dei passeggeri accortisi dell’accaduto.

PRESO DALLE PARTI DI PIAZZA FIUME UOMO EVASO DAI DOMICILIARI

piazza fiumeA volte ritornano. Questo deve aver pensato il pregiudicato romano 56enne che un anno fa era evaso dagli arresti domiciliari. Perché si è ritrovato davanti lo stesso poliziotto che l’aveva arrestato in un’altra circostanza venti anni fa. L’evaso era per strada, nei pressi di piazza Fiume, a Roma, quando una pattuglia di agenti del commissariato Vescovio ha notato che sembrava avere all’improvviso una particolare «fretta» di allontanarsi dalla zona. Per giunta, uno degli agenti l’aveva riconosciuto a distanza di 20 anni. Di qui il controllo e la scoperta che a carico dell’uomo c’era un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di sorveglianza di Roma perché risultava evaso dai domiciliari. Dopo essere stato condotto in commissariato per gli accertamenti di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Rebibbia. Dovrà scontare una pena di 5 anni di reclusione per i reati di furto, ricettazione e falso. Fonte: Corriere della Sera

BUS 60, AGGREDISCE CONTROLLORE E POLIZIOTTO: ARRESTATO

Bus-linea-60Si trovava a bordo dell’autobus della linea 60, altezza via Nomentana, B.G., cittadino del Mali di 25 anni, quando, al momento del controllo del biglietto da parte del controllore, ha iniziato dapprima a dare in escandescenza e subito dopo ad aggredire alcuni passeggeri e lo stesso dipendente Atac. È intervenuto quindi un poliziotto libero dal servizio che lo ha bloccato e fatto scendere dal mezzo. Ma il maliano ha continuato con il suo atteggiamento aggressivo aggredendo l’agente il quale, poco dopo, è riuscito a bloccarlo. Accompagnato presso il commissariato Porta Pia, B.G. è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Fonte: Corriere della Sera

VILLA ADA: “SLURP”, RECITAL DI MARCO TRAVAGLIO

villa-ada-2017-travaglio-1Stasera a Villa Ada, “Slurp”, il recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, di Marco Travaglio – con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari, per la regìa di Valerio Binasco. “Slurp” racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l’Italia e stanno completando l’opera. Cronache da Istituto Luce, commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi, tg e programmi di regime hanno cloroformizzato l’opinione pubblica per portare consensi e voti a un regime castale e molto spesso criminale che in un altro Paese sarebbe stato spazzato via in pochi mesi, e che invece in Italia gode dell’elisir di vita eterna. Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico che ci aiuta a guarire – ridendo – dai virus del conformismo, della piaggeria, della creduloneria, dell’autolesionismo e della sindrome di Stoccolma che porta noi italiani a innamorarci immancabilmente del Nemico. Che ci rovina e ci rapina col sorriso sulle labbra, mentre noi teniamo la testa ben affondata nella sabbia.

NOVANTENNI D’ASSALTO: CHARLES AZNAVOUR ALL’AUDITORIUM

aznavour«Fai della tua vita un’avventura, sorprendi gli uomini e le donne intorno a te, con umiltà, gentilezza, semplicità». Questo è Charles Aznavour, voce unica, artista generoso, uomo straordinario. Cantautore, attore, diplomatico impegnato, alla soglia dei 93 anni Aznavour non smette di stupire. Con la sua voce inconfondibile, tanto da meritare il soprannome di Charles Aznavoice, ha incantato milioni di spettatori in 94 paesi, portando in scena un repertorio impressionate di 1.200 canzoni e 294 album. Sono numeri da record e, nonostante Aznavour preferisca all’appellativo “star” quello più composto di “artigiano”, i risultati sono eccezionali: 300 milioni di dischi venduti nel mondo e 80 film all’attivo. Perché Aznavour non è nient’altro che “un uomo con una classe folle, una professionalità indiscutibile, una volontà feroce e un artista dalla penna imbattibile che osserva il mondo con gli occhi di un ragazzino” [Paris Match]. Continue reading

MAXXI: TRONCHI DI ALBERI COME OPERE D’ARTE

Come in un gioco di specchi, l’immagine dell’albero morto che campeggia al centro della piazza del Maxxi si riflette, moltiplicandosi per mille, nei tronchi esanimi che sfilano per le vie di Roma Capitale. L’opera in alluminio di Ugo Rondinone sembra rappresentare, certo senza volerlo, lo stato della flora stradale romana. L’artista svizzero ha ricoperto di bianco lo scheletro di quello che sembra un ulivo, forse per donargli un’aura metafisica che accenda l’empatia con i visitatori del museo del Contemporaneo. Ecco una buona idea per trasformare tronchi rinsecchiti sparsi un po’ ovunque in altrettante opere artistiche. Dalla maxxidesolazione ad una gioiosa vivacità, colpi di pennello colorati tra le lamiere delle auto parcheggiate e il plumbeo asfalto delle strade. Giallo, verde, azzurro, rosso, viola, arancio, turchese: immaginiamo che festa. Solo in via degli Scipioni, in Prati, una tavolozza di 28 colori. Ma a largo Goldoni, ombelico del centro storico, l’albero stecchito di Giuseppe Penone suggerisce che si può fare di più. Perché non impiccare a coloratissimi rami di migliaia di ex piante disseminate nella toponomastica cittadina grosse pietre così come ha fatto il maestro dell’Arte Povera? Altro che William Kentridge sui muraglioni del Tevere: ne risulterebbe un’immensa «replica d’artista» diffusa per tutta la città. Strade, viali, piazze dove natura morta e natura viva si alternano in un ritmo senza fine. Ma il Servizio Giardini del Campidoglio saprà raccogliere la sfida della creatività? Fonte: Corriere della Sera

GLOBE THEATRE: PAMELA VILLORESI NE “IL CANTO DI SHAKESPEARE”

VILLORESILunedì 24 luglio e lunedì 31 luglio andrà in scena per la prima volta al Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese un concerto elisabettiano originale con musica e parole dal titolo Il Canto di Shakespeare. Un viaggio nel mondo del bardo attraverso le musiche e le canzoni che il grande autore usò nelle sue opere e che per l’occasione verranno portate in palcoscenico dall’ensemble rinascimentale con strumenti antichi “Musica Antiqua Latina” diretta da Giordano Antonelli. La lettura e l’interpretazione sarà affidata a Pamela Villoresi, la drammaturgia a Michele Di Martino e la regia sarà curata da Francesco Sala.