ARRIVO DEL GELO: CONSIGLI UTILI PER L’ACQUA DI CASA

Arriva il gelido Buran, occhio ai contatori dell’acqua. In considerazione del brusco abbassamento delle temperature previsto per i prossimi giorni anche nelle zone a bassa quota, è opportuno proteggere dal gelo i contatori idrici, almeno mediante coperture provvisorie. La protezione del contatore, infatti, è importante per evitare perdite o mancanze d’acqua nella stagione invernale. Per questo scopo Acea Ato 2 consiglia di utilizzare materiali isolanti, i più adatti sono il polistirolo e il poliuretano espanso che isolano efficacemente gli apparecchi dall’ambiente esterno. «Attenzione a non utilizzare acqua contatoregiornali o panni in stoffa che, assorbendo acqua e umidità, rischiano di peggiorare la situazione, è importante altresì proteggere le tubature all’aperto di entrata e uscita contatore – aggiunge Acea- La società informa, inoltre, che attiverà ogni misura preventiva necessaria per fronteggiare i repentini abbassamenti di temperatura, cercando di limitare al massimo eventuali disagi. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.acea.it». Aggiungiamo noi che in questi casi conviene lasciare scorrere durante la notte un filo d’acqua, perché non possa gelare nelle condutture.

I FLAMINIO MAPHIA A SAN LORENZO PER I LORO PRIMI 20 ANNI

flaminio_maphia_a_roma_per_festeggiare_20_anni_di_carriera_I Flaminio Maphia, per festeggiare l’anniversario dei 20 anni dell’uscita del loro primo album “Italy’s Most Wanted”, tornano con un nuovo progetto di live-show, accompagnati dalla band musicale “Quei Bravi Ragazzi” (Danilo Bigioni al basso, Stefano Profazi alla chitarra, Alessandro Pizzonia alla batteria e Gambino Solazzo alle tastiere). Stasera, venerdì 23 febbraio, saranno a Roma al WishList di San Lorenzo – via dei Volsci 126. I “Flaminio”, con questo nuovo tour, che parte proprio dalla Capitale, per la prima volta saranno sul palco con una band dal vivo e ripercorreranno la loro lunga carriera musicale proponendo i loro successi più famosi (Ragazze Acidelle – Che Idea – Quelli Che etc etc) arrangiati in chiave funky in vero stile anni 70 e 80. Fonte: il Tempo

LARGO FORANO, CADE GROSSO ALBERO SU DUE AUTO

largo foranoTragedia sfiorata a largo Forano, a Roma, nei pressi di viale Somalia, dove un grosso albero è caduto poco prima delle 21 di ieri su un marciapiede, schiacciando due macchine parcheggiate. Nessun ferito, ma tanta la rabbia dei residenti corsi in strada subito dopo. Sul posto i carabinieri della compagnia Parioli che hanno deviato il traffico, delimitando l’area interessata al crollo prima dell’arrivo dei vigili del fuoco. Fonte: il Tempo

AUDITORIUM: SABATO E DOMENICA IL BALLET DE L’OPÉRA DE LYON

Sabato 24 febbraio (ore 21:00) e domenica 25 (ore 18:00) in Sala Petrassi dell’Auditorium, il Ballet de l’Opéra de Lyon che metterà in scena uno spettacolo con le coreografie di Russell Maliphant, Benjamin Millepied, William Forsythe. Sulla scena contemporanea, questi tre coreografi di diverse generazioni utilizzano e stravolgono brillantemente il vocabolario classico. Sul loro repertorio, da molto tempo il Ballet de l’Opéra de Lyon fa risplendere la sua versatilità e i suoi ballerini. Critical Mass di Russell Maliphant, è del 1998. Uscendo dalla penombra, due danzatori si abbandonano in un combattimento che è allo stesso tempo feroce e armonioso, teso e rilassato. Avanzando lentamente si Ballet de L’Opéra de Lyonsusseguono scontri, disequilibri mantenuti, acrobazie flessibili e relazioni incastrate. Sarabande di Benjamin Millepied. Creata nel 2009, questa coreografia si apre su una variazione solistica, e alterna sequenze a due, a tre e a quattro. La danza, serena e leggera, sembra inventarsi man mano che si scrive. Esatta sulle note, fluida e flessibile. Steptext, creato nel 1985, è uno dei primi balletti di William Forsythe. La ripresa di questa opera folgorante, che decostruisce i codici dell’esecuzione, è sempre esaltante. In contrappunto alla Ciaconna in re minore di Bach, la partizione coreografica è tesa all’estremo. Quattro interpreti – una donna vestita di rosso e i suoi tre partner maschili – intrecciano saggiamente passi a due esplosivi.

VILLAGGIO OLIMPICO, QUANDO VINCE IL DEGRADO

villaggio olimpicoQuando cala il buio su piazza Grecia, in via degli Olimpionici e via Perù arrivano i transessuali. Il via vai di auto inizia all’imbrunire, con i residenti costretti ad assistere alle contrattazioni dalle finestre dei palazzi. Lo scenario racconta il declino generale del Villaggio Olimpico, il quartiere progettato, tra gli altri, da Adalberto Libera per le Olimpiadi del 1960. Perché adesso, quel fazzoletto di città incastonato tra i Parioli e il Tevere, a soli quattro chilometri da piazza del Popolo, soffre gli stessi problemi delle borgate in profonda periferia. Lo raccontano le voci dei residenti. Lo testimoniano, sopratutto, le saracinesche sbarrate dei 10 fondi commerciali dell’Ater in piazza Grecia, sfitti da anni: l’apice di un declino lento e inesorabile. Tra la mancata cura del verde, la bocciofila e lo stadio Flaminio abbandonati, gli accampamenti di fortuna. Per finire col parcheggio selvaggio dei bus turistici, che preferiscono stazionare indebitamente nelle aree a ridosso dell’Auditorium per risparmiarsi il costo del parcheggio a pagamento. Continue reading

VIA NIZZA: NASCE UN PROGETTO DI PARTECIPAZIONE SOCIALE

IL LOGO DI TAVOLA ROTONDAL’associazione Tavola Rotonda annuncia la (ri)nascita del progetto PossibilMente, già attivo dal 2010 al 2015 a Casal Bruciato che, dal 5 marzo, prenderà vita a Via Nizza 72, già sede del percorso dedicato ai Greenjobs. Si tratta di un progetto aggregativo che, grazie a formazioni, incontri ed iniziative di varia natura, accomunate dalla partecipazione attiva degli aderenti, andrà a incrementare l’offerta associativa dedicata a persone con fragilità e giovani che desiderano essere coinvolti in attività concepite esplicitamente per un target di riferimento di età compresa tra i 14 e i 35 anni in condizione di povertà sociale, culturale o economica. Le iscrizioni, gratuite, sono aperte e l’obiettivo, per il 5 marzo, giorno dell’inaugurazione, è di raccogliere le prime 100 preiscrizioni. Per saperne di più:  http://possibilmentelab.blogspot.com –  https://www.facebook.com/possibilmente/​

TANTE ATTIVITÀ LUDICHE PER I BAMBINI ALLA CASINA DI RAFFAELLO

CASINA RAFFAELLOSperimentare la creatività nei bambini, fare esercizi utili alla formazione di una mentalità elastica,  potenziare linguaggi espressivi attraverso sensazioni tattili e imparare attraverso il gioco. Tutto questo sarà possibile alla Casina di Raffaello, da poco riaperta, a Piazza di Siena, a Villa Borghese, a Roma. Le attività che si potranno scegliere spaziando dagli incontri creativi per i più piccoli, ai corsi,alle presentazioni di libri sull’infanzia, passando per le letture e le mostre temporanee. I laboratori, rivolti alle scuole e al pubblico si terranno nella ludoteca e sono dedicati ai bambini dai 3 ai 14 anni. Fino al 1 aprile uno dei linguaggi scelti per i casina_di_raffaello_villa_borgheselaboratori è l’arte di Bruno Munari,  uno dei più grandi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo. Queste esperienze creative  partono dal presupposto che è più importante osservare  e sperimentare che subire contenuti e spiegazioni. Il primo è:  “laboratorio tattile”  i bambini hanno modo di sperimentare le diverse sensazioni tattili. Seduti intorno ad un tavolo, come in una sorta di girotondo  i giovani ospiti si cimenteranno in diverse attività manuali, dalla realizzazione di un catalogo alla creazione di una tavola tattile o all’invenzione di una storia tattile. Continue reading

RIAPERTO AL PINCIO BAGNO PUBBLICO

bagno lavandini«Colosseo, Pincio, Castel Sant’Angelo, piazza Risorgimento, via di Ripetta, piazza Garibaldi e Basilica di San Paolo. In questi luoghi strategici e centrali per la città di Roma sono stati riaperti i bagni pubblici a seguito di un’opera di manutenzione del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (Simu), realizzata con 47 mila euro del Dipartimento Tutela Ambientale. Le strutture saranno presidiate dalla ditta aggiudicatrice del bando per la gestione, per un valore complessivo di circa 256 mila euro, sempre messi a disposizione dal Dipartimento Tutela Ambientale. ll pagamento per usufruire dei bagni pubblici è di un euro». Lo scrive in una nota il Campidoglio.

PIAZZA BOLOGNA: BLOCCATO MENTRE RAPINAVA ANZIANA

piazza bolognaÈ stato arrestato per due volte in una settimana per lo stesso reato. Un 30enne romeno giovedì mattina, vicino piazza Bologna, è stato bloccato in flagranza dalla polizia dopo aver rapinato una donna di 90 anni. Così, accertando la posizione dello straniero, gli agenti si sono accorti che tre giorni fa era stato già arrestato per avere aggredito un’altra anziana. Nella prima occasione, quindi, il giudice l’aveva scarcerato in attesa del processo obbligandolo a rimanere nel suo domicilio a Ladispoli. Tutto inutile, perchè l’uomo è venuto a Roma con la volontà di aggredire un’altra vittima. La novantenne si è salvata grazie alla badante e a una pattuglia del commissariato Porta Pia, che era lì vicino e che è intervenuta. L’uomo ha cercato di strappare la borsetta all’anziana strattonandola con violenza. Continue reading

UN LIBRO INTERESSANTE: “IL VERANO. PARADISO DEGLI ARTISTI”

COPERTINAPubblicato “Il Verano. Paradiso degli artisti”, libro di Armando Ottaiano e Rolando Galluzzi, Editore Ponte Sisto. Il cimitero monumentale del Verano è un luogo per certi versi magico. Tra le pagine ritroviamo un Verano diverso, grazie ad una narrazione lieve e significativa, sincera e mai ostentata né didascalica. Un romanzo capace di regalare sorriso ed intensità, nel quale il cimitero monumentale di Roma diventa teatro di una scena appassionante e appassionata; un luogo normalmente percepito come austero, solido e solenne assume qui l’aspetto di complice stesso del protagonista, divenendo in qualche modo l’accogliente meta del nostro intraprendente narratore. Scrittura confidenziale ed un rapporto vita/morte incredibilmente rassicurante, un racconto semplice ma al tempo stesso interessante e particolare, messo a fuoco attraverso le lenti di un ragazzino napoletano sveglio, curioso ed entusiasta, dallo spirito puro e dalle grandi prospettive e riflessioni. I nomi più celebri della rivista, del teatro, del cinema fanno da muti interlocutori, guidando il lettore in questo viaggio che parte da Ponticelli e arriva al Verano, grandioso per dimensioni e per passato, lungo i suoi vicoli e le sue strade, corsi e percorsi ricchi di storia e di storie.

PATANÉ: STADIO FLAMINIO ESEMPIO DI IMMOBILISMO DELLA GIUNTA RAGGI

IMG-20180222-WA0002“È di oggi la notizia dell’apertura dell’indagine della Corte dei Conti che vuole fare luce sulle responsabilità dello stato di abbandono in cui versa lo Stadio Flaminio. Non è più tollerabile l’immobilismo della giunta Raggi nei confronti di un gioiello dell’architettura, per il quale è sempre più urgente trovare una soluzione che riqualifichi l’impianto e rilanci l’intero quadrante”. Lo scrive in una nota Eugenio Patané, consigliere regionale uscente e candidato alle prossime elezioni regionali nella lista del Pd-Zingaretti Presidente. “Lo stadio, progettato dall’architetto Nervi e tornato recentemente d’attualità per il ritrovamento di un clochard morto all’interno della struttura – continua Patané – versa in condizioni di totale abbandono ed è ormai stato trasformato dalla giunta Raggi in un parcheggio. L’immobilismo dell’amministrazione capitolina, che continua ad annunciare soluzioni imminenti, poi sistematicamente rinviate, non fa che aumentare l’incuria e il conseguente danno di immagine, e non solo, per la città”. “Sull’impianto va fatta chiarezza una volta per tutte dando vita ad un project financing che preveda l’apporto dei privati in maniera trasparente e una progettazione partecipata, con il coinvolgimento dei comitati, dell’associazionismo locale e dei circoli sportivi romani. Il nuovo progetto deve avere una visione ampia del quartiere e tenere conto, in particolare, dell’inquadramento urbanistico dell’impianto e dell’area circostante. La riqualificazione del Flaminio – conclude Patané – deve andare di pari passo con quella dei servizi e la sua vocazione sportiva deve essere coniugata con quella architettonica e culturale”.

LA MAGIA DELL’OROLOGIO AD ACQUA DEL PINCIO

Orologio ad acqua del Pincio © Destinazioneterra-2L’orologio fu ideato nel 1867 da Giovanni Battista Embriaco, un frate domenicano appassionato di orologi e d’ingegneria. Nello stesso anno Padre Embriaco inviò un prototipo del suo Orologio ad acqua all’Esposizione Universale di Parigi dove, per paura di romperlo e difficoltà tecniche, non fu neppure tolto dalle casse in cui era imballato. Romani e turisti poterono ammirare questa meraviglia del Parco di Villa Borghese di Roma solo a partire dal 1873. L’opera, con i suoi quadranti che richiamavano la sezione trasversale di un albero e le lancette sagomate in forme vegetali, si inseriva con armonia nel contesto naturale di  Villa Borghese. L’orologio funziona grazie alla presenza Orologio ad acqua del Pincio-2dell’acqua che  cadendo dall’alto  riempie  due bacinelle  allungate a forma di foglioline (simili a due piatti di una bilancia), in bilico su un perno. Le due bacinelle oscillando  attivano il meccanismo che fa girare le lancette segnando così l’ora. Lo scorrere dell’acqua inoltre muove  il pendolo e carica  la suoneria. Insomma, una vera e propria opera d’ingegneria. La torretta lignea, realizzata con l’utilizzo di ghisa fusa, è chiusa da pareti di vetro e al di sopra di questa si ergono quattro quadranti d’orologio, posti su tutti e quattro lati, rendendo visibile l’ora segnata da ogni posizione. Passeggiando per il Parco del Pincio il grande Orologio ad acqua rimane quasi nascosto poiché circondato da una  fitta vegetazione fatta di  palme,  rocce  e un piccolo  laghetto. Continue reading