TEATRO ARCOBALENO DI VIA REDI: “SATYRICON”, ULTIMI GIORNI

SATYRICONAl Teatro Arcobaleno di via Francesco Redi, fino al 23 febbraio in scena “Satyricon” da Petronio. Regia Francesco Polizzi. Con  Francesco Polizzi, Andrea Lami, Enrico Catani, Danila Stalteri. Una sequenza di storie, personaggi e parodie che mescola divinità e popolino, straccioni e arricchiti, filosofi, prostitute e raffinati poeti. Attraverso le vicende di Encolpio e Ascilto si dipanano in dieci quadri gli eccessi e le bellezze infernali della Roma imperiale. Seguendo liberamente i frammenti del Satyricon di Petronio la messa in scena gioca con stili e registri differenti, in un pastiche che intreccia melodramma e farsa, l’avanspettacolo all’epos classico, fornendo l’affresco di una civiltà sull’orlo della decadenza, che ricorda da vicino la nostra. La messa in scena è sostenuta da dieci attori-cantanti che si alternano nelle varie parti.

VIA BENEVENTO: AL TEATRO 7 “LA GENTE DI CERAMI”

TEATRO 7Fino al 23 febbraio, al Teatro 7 di via Benevento, la Compagnia della Luna presenta Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo in “La Gente di Cerami”, racconti di Vincenzo Cerami adattati da Aisha Cerami. Regia: Norma Martelli; musiche: Nicola Piovani. Serata in compagnia delle parole di Vincenzo Cerami, anzi in compagnia della “gente” di Cerami. Una presentazione scenica di brevi racconti che si nutre della lucida, spietata e complice poetica del celebre scrittore di Un borghese piccolo piccolo. L’occhio indiscreto dell’autore si ferma a osservare attimi e ritagli di vita quotidiana, e coglie gli uomini nella loro intimità, nel dolore o nel sollievo, nella sorte avversa o nella fortuna e così, per gioco, ne ricostruisce la storia. Un popolo di piccoli antieroi a cui Anna Ferruzzo e Massimo Wertmuller danno voce con le parole del poeta.

AUDITORIUM, CONCERTO IN OMAGGIO A BUDDY RICH E FLORA PURIM

BUDDY RICHDue giganti della musica tanto distanti quanto vicini, accomunati da due caratteristiche importanti: entrambi geni indiscussi del loro strumento grazie ad una padronanza perfetta ed un uso innovativo dello stesso, ed una perenne costante: il ritmo. Bernard “Buddy” Rich classe 1917, re indiscusso della batteria. Alle spalle una carriera lunga settanta anni (cominciò ad esibirsi a soli quattro anni), più di cinquanta di dischi pubblicati come Leader, divenuto punto di riferimento per tutti i batteristi suoi coevi e per le generazioni future. Flora Purim classe 1942, cantante brasiliana di Rio de Janeiro, dotata di un’estensione vocale di ben sei FLORA PURIMottave ed eletta dalla rivista Down Beat migliore vocalist nel 1973. Proclamata la regina del jazz brasiliano, si è impegnata anche come attivista contro i regimi militari nel suo Paese. Il concerto rende omaggio a questi grandi artisti con uno spettacolo che fonde la musica di Flora Purim in quella delle Big Band dirette da Buddy Rich, eseguita dai New Breed e dalla Buddy’s Place Big Band. Un tributo esaltante dove si viene trascinati dall’energia della musica di Flora & Buddy. Oggi, alle 21, Sala Petrassi dell’Auditorium.

IL MAGNIFICO INCIVILE DI VIA LORENZO IL MAGNIFICO

VIA LORENZO IL MAGNIFICO

 

A via Lorenzo il Magnifico, angolo via Gian Luca Squarcialupo, dopo aver attraversato le strisce come un pedone, la macchina si è posizionata sulla piazzola del marciapiede. E dire che basterebbero le multe agli automobilisti incivili per risanare il bilancio del Campidoglio. Ma gli incivili, si sa, sono anche elettori.

VIA GRAMSCI: CONFERENZA SULL’ANTICA CORINTO E I SUOI PORTI

BSRIl 26 febbraio, alle ore 18, nella sede della British School di via Gramsci, conferenza di Bjørn Lovèn (Istituto danese ad Atene) dal titolo “All’incrocio del mondo antico: Lechaion – il porto principale dell’antica Corinto in epoca romana e dei primi periodi bizantini”. L’antica Corinto aveva una coppia di porti che collegavano la città alle reti commerciali del Mediterraneo, uno sul Golfo di Corinto e uno sul Mar Egeo. I recenti scavi hanno rivelato l’ingegneria romana che ha creato il porto nel Golfo di Corinto. Il team ha trovato un grande complesso portuale con un bacino esterno di 40.000 metri quadrati e un bacino interno di 24.500 metri quadrati. I bacini sono delineati da talpe lunghe 45 metri e larghe 18 metri costruite con blocchi di pietra di cinque tonnellate. Il progetto sta rivelando edifici monumentali, un faro e una struttura monumentale su un’isola nel mezzo del bacino interno. Il progetto è una cooperazione tra l’Istituto danese di Atene, l’Università di Copenaghen e l’Eforato greco delle antichità subacquee.

IN ARRIVO DUE NUOVE MOSTRE NEI MUSEI BILOTTI E CANONICA

MUSEO BILOTTIIl 26 febbraio ci sarà, al Museo Bilotti, la conferenza stampa di presentazione delle mostre che si terranno in cinque Musei Civici di Roma. Protagoniste della rassegna sono 550 opere delle collezioni private di 86 artisti contemporanei, esposte – a partire dal 27 febbraio e fino al 27 settembre 2020. In particolare, nel nostro territorio, da segnalare le mostre al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, dal 27 febbraio al 29 marzo 2020, con gli artisti Ak2deru, Giovanni Albanese, Alessio Ancillai, Sonia Andresano, Paolo Angelosanto, Andrea Aquilanti, Gianni Asdrubali, Ali Assaf, Paolo Assenza, Laura Barbarini, Sara Basta, Angelo Bellobono, Jacopo Benci, Simone Bertugno, Arianna Bonamore, Pino Boresta, Martha Boyden e Aurelio Bulzatti. E poi al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, dal 6 marzo al 19 aprile 2020, con Oreste Casalini, Tommaso Cascella, Gea Casolaro, Massimo Catalani, Lucilla Catania, Auro e Celso Ceccobelli, Bruno Ceccobelli e Francesco Cervelli.

CARLO MANFREDI, CONSIGLIERE MUNICIPALE, INTERVIENE SUL VERDE

CARLO MANFREDIScrive Carlo Manfredi, consigliere nel II Municipio: “Nell’ultimo mese gli alberi del nostro municipio sono stati al centro dell’attenzione pubblica. Sappiamo bene che l’albero, come ogni organismo vivente, ha un inizio e una fine vita, e che la qualità e durata della vita dipende da molti fattori, non tutti controllabili. Sappiamo altrettanto bene che la cura e la manutenzione constante nel tempo sono fattori determinanti che invece possiamo controllare. Le notizie che sono circolate nelle scorse settimane sui pini di corso Trieste, non sempre accurate, hanno CORSO TRIESTEallarmato i cittadini. Finché nella seduta della Commissione ambiente capitolina del 29 gennaio scorso è stata fatta un po’ di chiarezza: i) non vi è nessun piano di abbattimenti indiscriminati di alberi in corso Trieste; ii) sono stati individuati, in seguito a due perizie, 66 pini che presentano dei problemi; iii) è in via di costituzione un tavolo tecnico (al quale partecipa il II Municipio), che in base alle risultanze di una terza perizia deciderà le azioni da compiere per questi 66 pini. Ci è stato assicurato che qualunque decisione verrà presa sulla base di dati empirici accurati, valutati dai massimi esperti del settore. Continue reading

UN BEL PROGRAMMA AL PARCO DELLA MUSICA

GATTIAll’Auditorium, gli amanti della musica potranno scegliere tra le tre repliche (il 20 febbraio alle 19.30, il 21 febbraio alle 20.30 e il 22 febbraio alle 18.00) del Concerto della stagione sinfonica proposto dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nella Sala Santa Cecilia, l’Orchestra e il coro dell’Accademia diretti da Daniele Gatti e il mezzosoprano Ekaterina Semenchuk proporranno un omaggio agli autori russi Ekaterina Semenchukcon l’esecuzione, tra le altre opere, di Petruška, balletto in quattro scene con musica di Igor Stravinskij. Sempre a cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in programma il 25 febbraio alle ore 10.00 e alle ore 11.30 nel Teatro Studio Gianni Borgna la lezione-concerto Come da piccoli si può cantare “alla grande” per studiare nel dettaglio le caratteristiche delle voci. Il pubblico potrà partecipare attivamente e coloro che si presenteranno mascherati concorreranno anche alla votazione per stabilire la maschera più “musicale”. In palio la possibilità di cantare con il Coro delle Voci Bianche e il libro delle collane per ragazzi edite dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

PIAZZALE FLAMINIO: FERROVIA ROMA NORD DA INCUBO

STAZIONE DI PIAZZALE FLAMINIOFerrovia Roma Nord da incubo: quasi 700 soppressioni e oltre 500 ore di servizio ferroviario perdute, dal primo gennaio ad oggi. Venti in media le corse saltate, urbane ed extraurbane, con punte di circa 40 soppressioni al giorno. Da orario, infatti, sono 180 le corse giornaliere urbane e circa 30 quelle extraurbane presenti sull’intera tratta, che va da piazzale Flaminio a Montebello, nel primo caso, e da Montebello a Viterbo, nel secondo. A denunciarlo il Comitato dei pendolari che ha presentato un esposto in Procura. L’ennesimo: “Si stanno perdendo ore di lavoro, ore di studio e ore di salute – dice Fabrizio Bonanni, presidente del Comitato – e con queste anche la fiducia nelle istituzioni, che dovrebbero governare un servizio che ormai fa acqua da tutte le parti”. Continue reading

VIA PAVIA, SI PARLA DI “EFFETTI DESIDERATI” DI SERGIO ASTORI

Effetti desiderati Sergio AstoriGiovedì 20 febbraio, alla libreria l’altracittà di via Pavia, ore 18:30, presentazione del libro “Effetti desiderati” di Sergio Astori. Intervengono Giuseppe Scaramuzza, Antonio d’Alessandro e Francesca Diamanti (San Paolo Edizioni). In un tempo in cui il tema del benessere psichico è affrontato quasi sempre – e solo – in modo sensazionalistico o allarmistico, questo saggio intende rispondere ai dubbi che circolano, soddisfacendo anche qualche curiosità sulle modalità di prevenzione e intervento disponibili a quarant’anni dalla riforma psichiatrica che ha preso il nome di Legge Basaglia. In un mondo della cura dove quasi sempre si sente parlare di effetti indesiderati, “Effetti desiderati” rimanda alla rottura dei luoghi comuni e alla ricerca di soluzioni valide e positive. Storie di tutti i giorni sono lette in un’ottica differente rispetto a come avrebbero potuto essere riportate in un trattato di psichiatria. Nei manuali scientifici le esemplificazioni sono spesso le uniche note di colore in mezzo a grigie elencazioni terapeutiche, statistiche di incidenza e prognosi. In questo percorso, invece, è rimessa al centro la vita non anestetizzata, con le espansioni, gli azzardi e gli imbarazzi che la dimensione umana comporta. Con l’incompiutezza, che è la prima cifra della fragilità e dell’unicità delle nostre esistenze.

LIBRERIA KOOB: PRESENTAZIONE DI “SCRIVERE DI SE STESSI”

COPERTINAIl 21 febbraio, h. 18, alla libreria Koob di piazza Gentile da Fabriano, presentazione del manuale “Scrivere di se stessi. Autobiografia, memoir, romanzo autobiografico” di Claudia Masia. Ogni vita è unica e degna di essere raccontata, ma per diventare bravi narratori di se stessi è necessario stimolare la memoria, organizzare gli avvenimenti, conoscere gli strumenti stilistici. Il lettore imparerà a farlo grazie alle spiegazioni teoriche, all’analisi dei testi e al ricco eserciziario contenuti in questo libro. “Scrivere di se stessi” utilizza un approccio letterario ma l’autrice non dimentica, né sottovaluta, un aspetto fondamentale: la scrittura autobiografica ha anche un’importanza terapeutica perché rende possibile elaborare il proprio passato e guadagnare un punto di vista nuovo sugli eventi che abbiamo vissuto. Il libro si divide in due parti. La prima, teorica, delinea i tratti storici e letterari dei tre generi legati alla storia di chi scrive: l’autobiografia, che copre l’arco di una vita; il memoir, narrazione tematica riferita a un periodo di tempo circoscritto; il romanzo autobiografico, che prende spunto da fatti personali realmente accaduti ma sviluppati poi con gli strumenti della finzione. La seconda parte invece è un vero e proprio quaderno dove il lettore potrà svolgere tanti esercizi originali che lo accompagneranno dalla prima fase di brainstorming fino alla stesura del testo finale.

VIA DEGLI ETRUSCHI: SI DISCUTE DEL LIBRO “LE COSE IMPERFETTE”

Montieri_coverGiovedì 20 febbraio alle 19, da Tomo Libreria Caffè 4 Via degli Etruschi, presentazione di «Le cose imperfette» (Gianni Montieri, LiberAria). Le cose imperfette è un libro sulle persone e sulle loro storie: note o sconosciute, amici o donne e uomini mai incontrati, vivi o morti che siano. Alcuni hanno un nome, altri non ce l’hanno, tutti hanno un volto, tutti quanti fanno memoria. I migranti, la donna amata, gli affetti familiari, Roberto Bolaño, David Bowie, Stefano Cucchi, David Foster Wallace, Silvina Ocampo, Milo De Angelis, Michele Mari, gli altri sono le cose imperfette e ognuno di loro è un pezzo del tempo che ci rimane. È un libro fatto di asfalto e mare, di divani e sedili di treni e di molte cose sconosciute. Tre capitoli che si portano addosso una domanda sul futuro, un’altra sulla fortuna che abbiamo e nessuna risposta, come se la marea, nel suo ritrarsi, avesse lasciato una scia di occhi, volti, mani e parole che le poesie hanno raccolto.

NUOVE PANCHINE NEI GIARDINI A VIA DI VILLA MASSIMO

le panchinele panchine 1Scrive su Facebook Rino Fabiano, assessore Ambiente, Verde e Sport Municipio 2: “Siamo lieti di annunciare ai bambini, alle bambine, ai nonni ,alle nonne ,ai genitori e alla cittadinanza tutta che sono arrivate finalmente altre panchine in Villa (giardini di via di Villa Massimo, ndr). Ringraziamo l’ufficio giardini per aver dato seguito alla nostra richiesta che, per quanto minima le panchine 2panchine 3possa sembrare ,rende ancora piu accogliente il nostro importante spazio verde. Continuiamo a seguire con forza e volontà la soluzione della vicenda legata all’ex Casina dei Pini e alla definizione di come andrà riqualificata l’area . Siamo ,da tempo in attesa ,che la commissione Comunale venga convocata ,per poter affrontare nella sede istituzionale propria, il futuro degli spazi. Nel quotidiano ce la mettiamo tutta per garantire la massima fruibilità a tutti e dai coriandoli che abbiamo trovato sembra che i bambini e le bambine ne abbiano proprio bisogno”.

NTV ITALO CAMBIA SEDE: DA VIALE DEL POLICLINICO A PORTA MAGGIORE

LA SEDEAncora una grande operazione immobiliare. Dopo l’affitto da parte dell’Enel degli uffici dell’ex Zecca di piazza Verdi di Cassa depositi e prestiti, ora anche Ntv, la società che gestisce i treni Italo, cambierà sede. Alla fine del 2020 lascerà lo storico quartier generale di viale del Policlinico e i trecento colletti bianchi migreranno in un edificio di cristallo, vincolato e segnalato nella Carta delle Qualità del piano regolatore, che si staglia a Porta Maggiore, proprio all’incrocio tra piazzale Labicano e via Casilina. Continue reading