MAXXI, QUATTRO LEZIONI PER CAPIRE…

MAXXIVuoi conoscere le professionalità che si occupano della Collezione di un museo? Quali competenze è importante acquisire per curare, conservare e gestire una collezione? Quattro sessioni di tre ore ciascuna, dedicate a tutti gli aspetti, teorici e pratici, del lavoro in un museo. Maxxi know-how. open call
curare la collezione https://crm.maxxi.art//link.php?idlinktrack=13406198&hr=https://www.maxxi.art/events/curare-la-collezione/. Dal 7 al 10 luglio: iscriviti entro il 23 giugno.

ANDREA ROLLIN: LAVORI PARCO NEMORENSE, ANDAMENTO LENTO

parco nemorenseScrive Andrea Rollin, presidente della Commissione Ambiente del Municipio: “ Il parco Nemorense è oggetto di lavori di manutenzione straordinaria da novembre. I lavori sono sempre proceduti molto lentamente e mi sono sempre impegnato per far garantire la fine degli stessi nei tempi previsti. I lavori sono stati sospesi a causa delle restrizioni imposte dal governo per limitare il  propagarsi del virus Covid19 e sono stati ripresi a inizio maggio. La scorsa settimana il Municipio insieme a numerose associazioni (Amuse, artù, Osservatorio sherwood, Associazione amici di Villa Ada, Cittadinanza Attiva, Vas)  ha chiesto e ottenuto un incontro con i tecnici del comune per chiedere una data certa per la fine dei lavori. Nel corso dell’incontro, a cui ho partecipato, I tecnici del comune hanno affermato che i lavori finiranno per fine giugno. Controllerò e vigilerò sull’evolversi dei lavori per garantire il rispetto dei tempi comunicati in modo da poter riaprire il parco il prima possibile”.

VIA ALESSANDRIA, IL CANTIERE INFINITO SI TOGLIE LA MASCHERA

VIA ALESSANDRIACi voleva un evento eccezionale per un’accelerazione eccezionale sui lavori. Cessata la vigilanza prosopopeica dei pensionati sul cantiere ci si avvia alla conclusione dell’evento fognario che neanche ai tempi della Cloaca Massima. Nel II Municipio, in via Alessandria, già ostaggio per residenti e commercianti da maggio 2019 di un cantiere infinito e periclitante, si intravede la fine dei lavori. Inspiegabile l’accelerazione concomitante il virus. Forse che gli operai non vedono l’ora di fuggire. Certo che di questi tempi lavorare per una fognatura non suona come lavorare in un ospedale. Maggio 2019- maggio 2020. Comunque non è ancora finita. (Alessandro Ricci)

OGGI SCIOPERO ATAC DI QUATTRO ORE DALLE 8:30 ALLE 12:30

bus 52Sciopero della rete Atac nella fase 2. Accade oggi, per quattro ore: dalle 8.30 e fino alle 12.30. Prima delle 8.30 e dopo le 12.30, quindi, servizio regolare. Proclamata dal sindacato Faisa Cisal per motivi legati anche alla sicurezza dei lavoratori, l’agitazione mette a rischio bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Saranno regolari le sei linee express “S” messe in campo per supportare il sistema delle metro durante la fase 2. Ma, se non ci saranno ulteriori adesioni, sono esclusi dallo sciopero i bus della Roma Tpl che gestisce circa cento linee della periferia capitolina e, Cotral e la rete Trenitalia che circola nel Lazio. Non parteciperanno allo sciopero anche i taxi, che si dicono invece “pronti a proclamare uno sciopero generale del settore — spiegano dal sindacato Fast Confsal — con un blocco reale e totale del servizio, nel pieno rispetto delle normative vigenti, nel caso in cui il confronto col Governo (in tema di ripresa e rilancio, ndr) dovesse assumere una piega non convincente”.

LE ZTL RESTERANNO APERTE FINO AL 30 AGOSTO

ztl a san lorenzoResteranno aperte fino al 30 agosto 2020 le Zone a traffico limitato di Roma. Secondo quanto si apprende, la Sindaca di Roma Virginia Raggi firmerà un’ordinanza per la proroga di questa misura. Una scelta che va nella direzione di favorire la ripresa economica di negozianti e commercianti.

BREVE STORIA DEL QUARTIERE TIBURTINO

IMG_2523Il Quartiere Tiburtino sorge nell’area compresa tra il primo tratto della via Tiburtina (da cui prende il nome) e quello della via Prenestina. Se scorgiamo la mappa di questo quartiere, noteremo subito come, di fatto, sia diviso in due dal Cimitero del Verano: ad Ovest di esso si trova l’area di San Lorenzo, con la Città Universitaria, mentre ad Est è l’area di Portonaccio e Casal Bertone. Dal IV Secolo in quest’area sorge la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, che dà il nome al quartiere limitrofo. Perchè ci sia un’urbanizzazione nel territorio del Quartiere Tiburtino, però, bisogna aspettare il 1837, quando IMG_2651Papa Gregorio XVI decise di unificare i diversi cimiteri che erano a Roma nell’area del Verano. Passano pochi decenni, che nel 1865 il crescente traffico della stazione Termini fa sì che venga costruito lo Scalo di San Lorenzo. Queste sono le basi che portano, dopo l’Unità d’Italia, alla costruzione del nuovo quartiere di San Lorenzo, il cui primo nucleo viene edificato tra il 1884 ed il 1888. Sono gli anni della febbre edilizia, ed anche gli anni in cui a Roma nasce una nuova povertà urbana, fatta principalmente dai tanti che si erano recati nella Capitale del ViaDeiSabelli1927nuovo Stato Italiano cercando fortuna, senza trovarne. San Lorenzo, in quesgli anni, è un quartiere poverissimo, forse il più povero di Roma. Nei decenni successivi, non mancheranno opere di solidarietà che ne miglioreranno notevolmente la condizione, come quella dell’educatrice Maria Montessori nei primi anni del XX Secolo. Negli anni Trenta, proprio di fianco La-Sapienza-Willem-van-de-Poll-1937all’area di San Lorenzo, viene edificata la Città Universitaria. Nel 1943, il 19 luglio, il quartiere San Lorenzo fu quello principalmente colpito dal bombardamento degli Alleati su Roma: solo nella zona in questione morirono 1500 dei 3000 morti totali causati dal raid aereo. Al termine del bombardamento, Papa Pio XII si recò nel quartiere, benedicendo le vittime sul Piazzale del Verano. Se andiamo a vedere la zona del Quartiere Tiburtino ad Est del Verano, vediamo che l’urbanizzazione è più recente: non è un caso che sia stata aggregata solo successivamente al Quartiere stesso, BOMBARDAMENTOscorporandola dal Suburbio Tiburtino. Questa zona fino agli anni ’20 era del tutto campestre, vi esisteva una via chiamata Vicolo Malabarba, nome derivato da una Mola, la Mola di Santa Barbara, che doveva il suo nome probabilmente ad un Oratorio. Proprio in questo vicolo, negli anni, nascerà il Borghetto Malabarba. Come detto, però, si aspetteranno gli anni ’20 per assistere ad un’urbanizzazione della zona (nonostante la Via di Portonaccio sia stata tracciata nel Piano Regolatore del 1883 come via Militare nell’ambito del sistema di difesa della Città), quando vi furono edificate le prime case dei ferrovieri. Oggi il Quartiere Tiburtino è in forte connessione con l’Università della Sapienza, e per questo è una delle zone per eccellenza abitate e frequentate dagli studenti universitari. La zona di San Lorenzo, in particolare, è uno dei punti di riferimento della “movida” e continua a mantenere una forte identità. Fonte: Rerum Romanarum

PIAZZA FIUME: CORREVA L’ANNO 1949

PIAZZA FIUME 1949Piazza Fiume, un vigile urbano dirige il traffico su una piattaforma corredata di un curioso parapioggia. Dubitiamo che il particolare ombrellone possa sortire l’effetto. L’anno della foto in bianco e nero è il 1949.

 

Fonte: Roma Sparita

VIA ALLEGRI: LA FIGC APRE UN’INCHIESTA SU LOTITO

Lotito-9“Lotito pagò in nero Zarate”: Le Iene stoppano il servizio in tv, la Procura della Figc apre un’inchiesta„. Dopo il clamore suscitato dall’annuncio della messa in onda del servizio con le dichiarazioni di Luis Ruzzi, agente nel 2008 di Zarate, sulle modalità di pagamento del calciatore argentino, riteniamo giusto dare un diritto di replica al presidente della Lazio. Nel caso in cui Lotito non volesse cogliere quest’opportunità, il servizio sarà regolarmente in onda martedì 2 giugno”. E’ con questa nota che la redazione de Le Iene annuncia lo stop al servizio che sarebbe dovuto andare in onda su Italia 1. Continue reading

RIAPERTURA DEI MUSEI CIVICI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

musei_civici_aperti_prima_domenica_mese_d0Dal 2 giugno riaprono al pubblico tutti gli spazi del Sistema Musei in Comune di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Da visitare nei Musei di Villa Torlonia: Carlo Levi e l’arte della politica, al Casino dei Principi, una mostra a cura del Centro Carlo Levi di Matera e della Fondazione Carlo Levi che, attraverso l’esposizione di 58 disegni politici e 46 opere pittoriche, spazia nella poliedrica personalità di Levi, dalla letteratura alla poesia, dalla pittura al disegno. L’esposizione è stata prorogata al 19 luglio. Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese in mostra fino al 6 settembre marzo Monica Ferrando. Bianco, Nero, in levità passare. Opere Recenti, una mostra che si muove tra novità e tradizione pittorica come le opere della sede museale in cui è ospitata. Prosegue qui inoltre fino al 23 agosto Le altre opere. Artisti che collezionano artisti, la prima tappa della rassegna delle opere di 86 artisti contemporanei, che si svolge in cinque sedi museali romane. Secondo appuntamento al  Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, fino al 30 agosto.

VILLA BORGHESE: RIAPRE LA CASINA VALADIER

Riapre Casina Valadier, il gioiello del neoclassicismo, immerso nel verde di Villa Borghese, a due passi dalla terrazza del Pincio, si prepara ad accogliere nuovamente i suoi ospiti con tante novità ed emozionanti formule all’aria aperta, assicurando la totale sicurezza dei propri ambienti, l’utilizzo dei dispositivi e il rispetto delle distanze di sicurezza, per il proprio personale e per gli ospiti. Da sabato 30 maggio, Casina Valadier tornerà dunque ad CASINA VALADIERallietare le giornate dei suoi ospiti con le proposte gastronomiche del Caffè del Pincio (per ora solo nel weekend) e del ristorante Vista. La location ideale per una colazione al sole, una merenda golosa o un pranzo sfizioso, ma anche per un ricco aperitivo quando, verso sera, il verde di Villa Borghese rende l’aria più fresca e piacevole.  Il Caffè del Pincio, che come detto aprirà inizialmente solo il sabato e la domenica, rispetto all’offerta abituale proporrà un menu più articolato, che andrà dagli appetizer alle insalate (es. caprese, vegana, Caesar Salad con pollo cotto a bassa temperatura), dai panini gourmet (es. panino ai cereali con carne chianina, valeriana, avocado, stracchino) alla pinsa romana (es. pinsa tricolore, rucola, pomodorini e stracchino), passando per la selezione di primi che cambiano ogni giorno (es. ravioli ricotta e spinaci con vellutata di pomodoro, tagliolini al pesto con burrata e pomodorino fresco) o per un classico filetto alla griglia. Continue reading

DA SABATO APERTE LE ISCRIZIONI AL CENTRO ESTIVO MUNICIPALE

centro estivoDa sabato 30 maggio alle 9 le famiglie potranno iscrivere i #bambini al centro estivo municipale che sarà gestito dalla Cooperativa Sociale Le mille e una notte, partirà il 15 giugno e si terrà al Circolo Sportivo dell’Aeronautica militare in via Lungotevere Salvo D’Acquisto 21. Abbiamo lavorato per garantire un servizio ai genitori che in questi lunghi mesi si sono visti privati del più importante presidio di welfare, la scuola, e per favorire la socialità tra i bambini, seppure con le accortezze che questo momento impone. Qui tutte le info: https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS590925&fbclid=IwAR1KdO1J3qW4X6ZzZPlLA3gqlprYrTgsfoJW3ZHkwBthTuRoLhBeCqsGhvc

MAXXI: CONTINUA LA RIAPERTURA GRADUALE

logo_MAXXI_istituzionale_rosso_171114La riapertura graduale del Maxxi continua! Dal 2 giugno siete attesi per scoprire – di nuovo o per la prima volta – i 13 giovani artisti italiani di Real_Italy, che si aggiungono a Gio Ponti. In più, da martedì a venerdì sono sempre aperti – su prenotazione – la Biblioteca e il Centro Archivi Maxxi Architettura. Scoprite come accedere in sicurezza.

CANTERA PARIOLI, NUOVO RISTORANTE MEAT FUSION

CANTERA8-2L’Oriente giapponese arriva in un angolo dei Parioli e lo fa in una versione completamente inedita dove il culto tradizionale della carne si fonde con le tecniche della cucina orientale. È Cantera Parioli’, primo ristorante ‘meat fusion’ della Capitale con una proposta di sushi di carne. Un melting pot di sapori e mescolanze di profumi dove sua maestà la ‘ciccia’ è la regina di via Fauro, con tagli wagyu serviti in stile tataki, tartare, tacos ed altre declinazioni fusion. Location moderna e arredamento minimal giapponese curato dallo Studio Tamat, 110 metri quadrati su strada, tavolini all’aperto e un toro che svetta all’interno della sala nel quadro fatto a mano da Jerico, giovane artista che ha già esposto le sue opere alla White Noise Gallery di Roma. Continue reading

VIA ISONZO: SERENDIPITY, UN’ERBORISTERIA VERAMENTE “IN”

erboristeria_serendipity10Scrivono sul sito del loro negozio Emanuela Franchini e Valentina Nardi, titolari dell’Erboristeria Serendipity: “Conosciute per caso nelle aule dell’Università La Sapienza di Roma, tra noi due giovani studentesse subito una gran sintonia. Dopo la laurea la nostra amicizia ha continuato ad esistere anche se il caso ci ha allontanato. Ci siamo ritrovate per caso a lavorare insieme in una storica erboristeria romana: è stata la scintilla che ha acceso la nostra passione, la curiosità erboristeria_serendipity04per il naturale e la consapevolezza di poter aumentare il benessere della persona dalla cultura delle erbe. Era Pasquetta del 2014, durante una gita a Civita di Bagnoregio, quando per caso dal Belvedere della Grotta di San Bonaventura, con il sole in faccia, il vento tra i capelli e un panino tra le mani, Valentina mi dice: “Emanuela, apriamo un’erboristeria tutta nostra!”. A maggio, passeggiando per il centro di Roma, erboristeria_serendipity03ci imbattiamo per caso in un locale sfitto di cui siamo riuscite a vedere le potenzialità. A pochi passi da Villa Borghese, abbiamo deciso di trasformare il sogno in realtà: a luglio 2014 nasce la nostra Erboristeria Serendipity. Questa casualità è la serendipità: la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Abbiamo aperto a novembre 2019 la erboristeria_serendipity12nostra erboristeria anche online per poter offrire la possibilità di ricevere Serendipity oltre che in tutti i quartieri di Roma, in qualunque parte d’Italia! Visitando il nostro sito internet avrete l’opportunità di conoscere meglio i nostri prodotti e di fare un acquisto di sicura soddisfazione. Mentre seguiamo con attenzione la vendita, organizziamo periodicamente eventi di cosmetica, floriterapia e check-up funzionale. Inoltre Valentina, come naturopata, esegue consulenze per favorire il mantenimento della salute e benessere della persona”.

LA ROMA DI ARCHIBUGI NEL FILM “VIVERE” (COPPEDÈ E PONTE MILVIO)

Francesca_ArchibugivivereDalla Roma monumentale del centro storico, ai quartieri residenziali dell’agiata borghesia, alla periferia in cui tendono ad essere confinate le coppie giovani e precarie. Il film di Francesca Archibugi “Vivere” propone un viaggio nelle diverse realtà urbanistiche e sociali della capitale. Le diverse location- spiega la regista- sono state scelte per fornire precise annotazioni sul carattere e le condizioni economiche dei vari protagonisti. Così la litigiosa coppia Attorre, formata da Adriano Giannini e Micaela Ramazzotti, vive in una villetta nella zona innominata fra Montemario e Primavalle. Il ricco avvocato, impersonato da Enrico Montesano, abita in uno splendido palazzo nel cuore di Coppedè e suo nipote vaga per la città fra ponte Milvio, piazza del Popolo e piazza Navona.

BREVE STORIA DEI PARIOLI

parioliIl Quartiere Parioli deve il suo nome ai Monti Parioli, ovvero la zona collinare di quest’area che deriva, probabilmente, dalle numerose coltivazioni di peri che qui erano presenti, da cui peraioli e, quindi, l’odierno Parioli. L’attuale quartiere si è sviluppato, grossomodo, dagli anni ’10 agli anni ’50, costruito in buona parte per ospitare i gerarchi del regime fascista. In una lussuosa palazzina in via Angelo Secchi n. 9, progettata dall’architetto Pietro Aschieri, risiedeva, ad esempio, Galeazzo Ciano e la moglie Edda Mussolini. Questo lo ha reso un quartiere dell’elite, popolato prevalentemente dall’alta borghesia romana: questo ha creato, a Roma, una vera e propria categoria, quella dei “Pariolini”. I Pariolini sono i giovani, di ricca famiglia dei Parioli, attenti sempre a vestire bene, per ridurre ai minimi termini la definizione, anche se probabilmente nessuno meglio dei Vanzina in molti loro film hanno saputo dare forma a questa tendenza.  Continue reading