VISITA A VILLA TORLONIA CON L’ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE

VILLA TORLONIAPasseggiata dell’associazione Amici del Tevere a Villa torlonia. Appuntamento domenica 6 maggio ore 9:30 di fronte all’ingresso della Villa a via Nomentana n°70. Villa Torlonia è la più recente delle ville nobiliari romane, appartenuta alla famiglia che la acquistò nel 1797 per sancire la conquista del nuovo status acquisito. Il parco è uno dei rari esempi di giardino paesistico all’inglese ed è disseminato di edifici e arredi artistici che ne fanno un eccezionale documento dell’arte eclettica tra fine ‘700 e inizio ‘900. Tra le costruzioni, spiccano per originalità la Casina delle Civette e il Casino Nobile, rispettivamente residenza del solitario principe Giovanni Torlonia jr. fino al 1938 e imponente edificio padronale in stile neoclassico, che fu anche residenza privata di Mussolini, decorato all’interno con motivi di volta in volta diversi, in linea con quel gusto della citazione che caratterizza tutta la villa. Prenotazioni: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 – 3395852777.

VIA FLAMINIA, MUSICHE DI BRAHMS ALLA FILARMONICA ROMANA

BRAHMSDue concerti alla Filarmonica Romana di via Flaminia il 3 e 4 maggio alle ore 19:30, in Sala Casella. Nel primo, di Johannes Brahms Trio op.8, in si maggiore, con Ferdinando Trematore violino, Piero Bonato violoncello, Axel Trolese pianoforte; ed ancora, Trio op. 101, in do minore, con Donatella Gibboni violino, Alessandro Maccione violoncello, Matteo Londero pianoforte. Nel secondo, sempre di Johannes Brahms, Trio op. 87, in do minore, con Roberta Caternuolo violino, Ilario Fantone violoncello, Francesco Granata pianoforte. E Trio op. 114, in la minore, con Stefano Mozzi clarinetto, Federica Ragnini violoncello, Ivan Moshchuk pianoforte.

L’ANONIMA ARMONISTI AL PARCO DELLA MUSICA

anonima_armonistiOggi, alle ore 21, all’Auditorium, in Sala Petrassi l’Anonima Armonisti, uno dei gruppi a cappella più longevi e noti del panorama italiano. Sette voci senza strumenti, impegnate a ricomporre, con arrangiamenti d’autore, brani originali e grandi successi della musica internazionale. Tra rock, pop, soul, country, folk, jazz ed elettronica, un evento unico, un viaggio emozionante attraverso la musica di oggi e di ieri. Sette voci. Mille suggestioni.

MAXXI: FILMFESTIVAL DELLA SALUTE MENTALE (4/6 MAGGIO)

Si svolgerà dal 4 al 6 maggio 2018 presso il Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, l’ottava edizione de Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, evento di corti e lungometraggi, organizzato da Asl Roma 1, Dipartimento Salute Mentale e Roma Capitale, Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale, in collaborazione con la Fondazione Maxxi. Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, diretto da Federico maxxi Lo SpiraglioRusso e Franco Montini, rispettivamente per la parte scientifica ed artistica, conferma il suo scopo, ovvero raccontare il mondo della salute mentale nelle sue molteplici varietà, attraverso le immagini. L’obiettivo è quello di avvicinare un vasto pubblico alla tematica e permettere a chi produce audiovisivi, dedicati o ispirati all’argomento, di mettere in evidenza risorse creative e qualità del prodotto.

STADIO FLAMINIO: RACCOLTI 80 QUINTALI DI RIFIUTI DA RETAKE ROMA

stadio flaminiostadio flaminio 1Grande successo  per l’iniziativa del credito sportivo e retake roma “#wakeupflaminio”. Oltre 350 cittadini volontari si sono impegnati nella riqualificazione dell’area intorno  allo stadio Flaminio. Dalle 9 alle 15 sono stati raccolti grazie al stadio flaminio 2stadio flaminio 3supporto di Ama, oltre 80 quintali di rifiuti che saranno avviati al centro trattamento. Tra questi rinvenuta  persino una pistola abbandonata che è stata consegnata alle autorità competenti. Insieme al presidente di Retake Roma, stadio flaminio 4stadio flaminio 5Simone Vellucci e al presidente di Ics, Andrea Abodi, tanti personaggi che insieme ai volontari per sei ore hanno ripulito l’area intorno allo storico impianto. Tra questi anche l’olimpionico di scherma, Aldo Montano. Fonte: la Repubblica

EMERGENZA BUCHE, VORAGINE IN VIA LORENZO IL MAGNIFICO

via lorenzo il magnificoL’asfalto di Roma continua ad aprirsi. L’altra sera si è aperta l’ennesima voragine: a poche ore di distanza da quella di via Tommaso Odescalchi, è stata la volta di via Lorenzo il Magnifico, all’altezza del civico 21. La voragine è stata recintata e una corsia (dal semaforo di via Stamira in direzione piazza Bologna) è stata interdetta al traffico. via lorenzo il magnifico 1Come ha fatto sapere l’Atac, le linee 62, 168 e 309 sono deviate. Dal municipio hanno contattato Acea, in quanto il problema potrebbe dipendere da una perdita d’acqua. “Speriamo in un intervento sostanziale – spiega Gianluca Margiotta, portavoce del comitato di Villa Torlonia – la strada, piena di buche e avvallamenti, è la via di collegamento principale e più veloce per la stazione Tiburtina, partendo da piazza Bologna”. Fonte: la Repubblica

MUSICA E SBALLO ALLA SAPIENZA TRASFORMATA IN DISCOTECA

la sapienza«Preparate i tre euro, così la fila scorre più veloce». Piazzale Aldo Moro, mezzanotte passata, davanti al cancello un servizio d’ordine improvvisato regola l’afflusso di centinaia di giovanissimi. Benvenuti al “TeppaFest” ovvero al festival «delle resistenze metropolitane», firmato e prodotto dai collettivi di quello che è uno degli atenei più antichi al mondo. Finanziato dal pubblico danzante, qualche migliaio di under 25 a caccia di alcolici (e “fumo”) a prezzi altamente concorrenziali. Teppa, ovvero “teppaglia”, quella che ha trasformato, sabato notte (nel giorno del 715esimo compleanno dell’ateneo), il pratone della Minerva in un gigantesco dancefloor. Oltre 2000 le persone sbarcate al di là dei cancelli (rigorosamente aperti) per assistere al djset firmato da artisti sapienzacult nell’area “antagonista”: quando Murubutu sale sul palco, partono i selfie neanche fosse Marracash. «Quest’anno la Sapienza tornerà ad essere invasa dai partigiani e dalle partigiane della città, con una tre giorni di sport, cultura e antifascismo», recitava la locandina della pagina dei promotori dell’evento, che riunisce le varie realtà “rosse” dell’università. Una tre giorni culminata nel rave che si è spinto fino alle prime luci dell’alba. Ingresso su piazzale Aldo Moro: nessuno scavalcamento, gli organizzatori sono muniti delle chiavi dei cancelli. Un tavolo con alcuni bicchieri, con dentro le monete per il resto da dare al pubblico (pagante). Scontrini fiscali non pervenuti. Vietato introdurre bottiglie di vetro: si consuma solo quanto viene offerto (a pagamento, si intende) dietro ad un bancone improvvisato vicino al rettorato. Continue reading

AUDITORIUM/1: DALL’ARGENTINA L’ACA SECA TRIO

Aca-Seca-TrioChi pensa che la “musica argentina” vuol dire solo “tango” si sbaglia. Dal paese sudamericano arriva finalmente un progetto che sconvolge per eleganza e altissima qualità. Aca Seca Trio è stato un vero e proprio ciclone nella scena musicale argentina e si prepara a sbarcare in Europa. I tre ragazzi, che presentano il loro nuovo lavoro Trino, mescolano raffinate melodie ad armonie jazz creando delle vere e proprie pillole musicali assolutamente originali. Al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium, oggi alle 21.

AUDITORIUM/2: AMBROSE AKINMUSIRE, STELLA DEL JAZZ

AkinmusireDefinito dal New Yorker “elettrizzante giovane trombettista e sottile band leader, con un suono dall’ispirazione unica”, Akinmusire è ritenuto dalla critica una delle nuove stelle del jazz. Strumentista dall’inconfondibile stile eclettico e raffinato, vanta collaborazioni di grande prestigio come quelle con Jon Henderson, Joshua Redman e Steve Coleman. Akinmusire è noto soprattutto per la sua continua ricerca di un nuovo linguaggio musicale, che lo porta a sperimentare, analizzare, concettualizzare tutti i generi e gli stili, da Chopin a Bjork. Ma la sua ricerca non è mai fatta a discapito della bellezza. Ama infatti farsi sorprendere da un silenzio, una tensione, come un ascoltatore attento al minimo cambiamento. Il suo stile trombettistico si contraddistingue per un suono limpido e una tecnica virtuosistica, priva di incertezze. Stasera all’Auditorium, in Sala Petrassi, ore 21.

AUDITORIUM/3: MANNARINO CON “L’IMPERO CROLLERÀ”

Alessandro-MannarinoDopo l’uscita del primo album dal vivo “Apriti Cielo Live”, Mannarino torna al suo pubblico – stasera e il 25 aprile all’Auditorium (Sala Santa Cecilia) – con “L’Impero crollerà”. “Qualunque sia il tuo Impero, ovunque si trovi, qualsiasi nome abbia, ci deve essere da qualche parte un suono che lo farà crollare”. Ancora una volta, dopo un tour legato all’uscita di un album, Mannarino si ritaglia uno spazio live di sperimentazione. “L’Impero crollerà” nasce proprio da questa esigenza. Mannarino, artista eclettico e coraggioso, torna sul palco con un nuovo concept pensato per una dimensione “più intima” e per offrire uno spettacolo inedito al pubblico che continua a seguire la sua evoluzione. La parola impero è presente in varie canzoni. È un simbolo ma anche una metafora; è anche quel luogo immaginario e distopico che fa da sfondo a molte delle sue storie. Con questo tour sarà come entrarci dentro, sentirne i suoni e le voci.

VIA SALARIA: QUANDO SI PERDE LA BATTAGLIA PER IL DECORO URBANO

Via Salaria: sulla balaustra del muro di recinzione della Tomba di Lucilio Peto, ci sono in bella fila sette bottigliette sette di birra, scolate da sette magnifici imbecilli. La cosa più incredibile è che lì accanto ci sono i cassonetti dell’immondizia, ma a nessuno dei sette è venuto in mente di mettere i vuoti nel posto giusto. In casi come questo pensiamo proprio che non ci siano possibilità di successo per la battaglia a favore del decoro urbano.

VI A SALARIA