CONCERTO DI MUSICHE VIENNESI ALLA SAPIENZA

L’orchestra del Wiener Concert-Verein è stata fondata nel 1987 dai membri dell’Orchestra Sinfonica di Vienna e da allora è stata ospite di molti dei più importanti festival. É ambasciatrice dell’impareggiabile tradizione musicale viennese e del grande amore dei viennesi per la musica e naturalmente dedicherà alla musica viennese il suo concerto straordinario alla Iuc di lunedì 29 maggio alle 20:30 nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma (Città Universitaria – Palazzo del Rettorato). Vienna, se si parla di l'orchestramusica, significa soprattutto Johann Strauss jr, di cui saranno eseguiti alcuni celebri valzer e polke, e Wolfgang Amadesu Mozart, con la Sinfonia in la maggiore K. 201 e con il Concerto per tre pianoforti e orchestra K. 242, una preziosità di raro ascolto, che vedrà schierati sul palco dell’Aula Magna della Sapienza tre pianoforti “gran coda”, alla cui tastiera saranno tre bravissimi pianisti italiani, Marcello Mazzoni, Andrea Padova e Marco Scolastra. L’orchestra viennese spesso suona senza direttore, come in questa occasione: un virtuosismo che solo poche orchestre possono permettersi.

TANTI LUOGHI DEL MUNICIPIO NEL ROMANZO “LA FORMA DEL BUIO”

COPERTINAFinzione, vertigini, illusione. Mirko Zilahy rende merito a questi tre elementi. Accade nell’ultima voce dei Ringraziamenti del nuovo romanzo, La forma del buio (Longanesi), giallo contemporaneo puntellato di rimandi alla mitologia classica. Le tre voci equivalgono, quasi, alle tre Moire della tradizione greca o alle Parche latine, divinità che tessono il destino e decidono quando è il momento di recidere il filo. Della vita e, in questo caso, della storia. L’inizio del romanzo è, quattrocento pagine prima, con due fughe e un omicidio. Uno dei fuggitivi è il killer, che reagisce così al manifestarsi della sua natura criminale, tre anni prima dei fatti narrati; il secondo uomo che scappa è Enrico Mancini, profiler della polizia romana che si è formato a Quantico, in America, già conosciuto nel precedente libro di Zilahy. Per il primo è una fuga nel mondo, una corsa per provare a mettere ordine nel caos. Per il poliziotto è una fuga dal mondo. L’omicidio, plurimo e di grande effetto, è l’occasione perché i percorsi dei due fuggitivi si incrocino una prima volta. Accade nella Sala di Psiche della Galleria Borghese, a Roma, dove il killer ha collocato le tre vittime, il giardiniere e i suoi due figli, in una innaturale posa plastica, legando e inchiodando gambe, braccia e parti del corpo tra loro, lavorando in maniera rapida e precisa prima del sopraggiungere del rigor mortis. Continue reading

LINO PATRUNO ALL’AUDITORIUM CON “100 ANNI DI JAZZ”

lini_patrunoStasera, all’Auditorium (ore 21) in Sala Petrassi, Lino Patruno con “Cento anni di Jazz 1917 – 2017″, omaggio a Nick La Rocca e alla Original Dixieland Jass Band con gli Hot Stompers di Gennaro D’Apote. Il 26 Febbraio del 1917 Nick La Rocca e la Original Dixieland Jass(sic) Band incisero il primo disco della storia del jazz. Nick La Rocca era figlio di Gerolamo La Rocca che da Salaparuta in provincia di Trapani era emigrato negli Stati Uniti a New Orleans in Louisiana nel 1972 dopo essere tornato a  casa dal servizio militare e aver suonato la cornetta nella fanfara dei bersaglieri durante la Terza Guerra d’Indipendenza. Nick con degli amici mise  in  piedi  la  Original  Dixieland  Jass  Band  quando  addirittura  non esisteva la parola Jazz. Con il suo gruppo, in seguito a un incontro sportivo nella  sua  città,  fu  invitato  a  suonare  in  un  club  di  New  York  e  di conseguenza la Victor gli propose  di incidere dei dischi con il suo gruppo che ebbero subito un grandissimo successo. Continue reading

TEATRO PARIOLI: UN CLASSICO, “LA TRAVIATA”

-la-traviata-castStasera (ore 21) al Teatro Parioli va in scena “La traviata”, opera in tre atti basata su “La Signora delle Camelie” di Alexandre Dumas (figlio). Con: Violetta Valèry, Margherita Pace; Alfredo Germont, Luigi Petroni. La traviata… la traviata… dal 1853 ad oggi l’opera più eseguita del quarantenne Verdi attraversa mutamenti ovvi di società e costume riuscendo sempre e comunque a plasmarsi su quest’ultimi rimanendo impermeabile alla pioggia d’idee dalle più classicheggianti alle più strampalate di registi, scenografi e direttori…

TAVOLA ROTONDA SUL LITORALE ROMANO AL MUSEO DI ZOOLOGIA

Litorale_Roma_d0Oggi, alle 17, il  Museo Civico di Zoologia (Sala Conferenze) ospita una tavola rotonda ispirata alla mostra fotografica Litoralis dalla terra al mare  di Luca Bragalli, in corso nella Sala Balena del museo  fino al prossimo 4 giugno. L’incontro-dibattito dal titolo Il litorale romano: conoscere per conservare, si rivolge soprattutto al grande pubblico e si propone di far conoscere le caratteristiche dei paesaggi, degli ambienti, della vegetazione e della fauna di questo territorio, nonché le problematiche e le azioni di salvaguardia messe in atto per garantire la conservazione della biodiversità.

LA STORIA DI VILLA TAVERNA

villa tavernaSamuel Miller Breckinridge Long vantava una ventennale amicizia con Franklin Delano Roosvelt, che lo spedì nel 1933 nella Città Eterna perché incuriosito dal programma di opere pubbliche annunciate da Mussolini. Fu lui a sceglierla come residenza, insoddisfatto dell’appartamento sempre nel quartiere Ludovisi. La villa appariva maestosa e sobria, circondata da un grande parco. Nelle notti silenziose si poteva riconoscere il barrito di un elefante o il ruggito di uno dei grossi felini ospiti dello zoo che dista un centinaio di metri. A separarli soltanto via Aldrovrandi. Un giardino all’italiana che nel tempo è divenuto famoso ben più della vigna (detta la Pariolina) che preesisteva alla villa e che nel sedicesimo secolo era stata donata dal papa Gregorio XIII al Collegio germanico. La villa perse i suoi nuovi inquilini a stelle e strisce soltanto durante il periodo bellico. Per un biennio (1942-’43) fu adattata a ospedale per ufficiali. Poi, grazie anche agli uffici dell’Ordine dei cavalieri di Malta (di cui facevano parte i conti Borromeo Taverna già proprietari dell’immobile), tornò nella disponibilità del governo americano. Continue reading

“L’AUTISMO SOSTIENE IL SOCIALE”, DOMENICA, AL PARCO NEMORENSE

ImmagineDomenica 28 maggio, dalle ore 10 alle 11:30, presso il Parco Nemorense, l’associazione Il Filo dalla Torre onlus, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali e Sanitarie del Municipio secondo, promuove l’iniziativa  “L’autismo sostiene il Sociale”. Una giornata, questa, dedicata a prestare il proprio contributo per il sociale, pulendo il Parco Nemorense dalle erbacce e dalle  cartacce. L’iniziativa è aperta a tutti quei cittadini che vogliano partecipare.

MACRO, INCONTRO CON GABRIELLA COLEMAN E GEERT LOVINK

anonymous_molti_diventano_anonimi_estetica_e_politica_algoritmi_e_selfie_largeUn’occasione unica per incontrare al Macro di via Nizza, nel contesto della mostra di Urban Culture    Cross The Streets, i massimi intellettuali e media attivisti che, tra Uniroma Roma Tre e John Cabot University di Roma, si confrontano su cosa sia un selfie e quali siano le conseguenze politiche, estetiche e sociali dell’identità digitale. Incontro, il 24 maggio, ore 12, con Gabriella Coleman e Geert Lovink. Partecipano: Donatella Della Ratta, Teresa Numerico, Peter Sarram. Quali sono le motivazioni, quali le trasformazioni sociali e i rischi derivanti dall’ossessione di rappresentarci sui social media mentre sorridiamo, mangiamo, diamo un bacio? Il selfie è una pratica ormai imprescindibile della nostra vita online. È difficile trovare una spiegazione della dimensione quasi compulsiva con la quale tendiamo a saturare ogni evento della vita con immagini che poi in tempo reale condividiamo con amici e conoscenti attraverso i social network.

PIAZZA BOLOGNA, MANIFESTAZIONE CONTRO IL PRESIDENTE USA

Il presidente Usa non ha fatto in tempo ad atterrare su suolo romano che è stato prontamente accolto da una manifestazione di protesta a cui sono stati chiamati a unirsi tutti: americani, romani, cittadini del mondo. Tutti uniti per respingere al mittente le politiche discriminatorie dell’attuale inquilino della Casa Bianca. Sono stati questi infatti alcuni degli slogan apparsi sui cartelli e gli striscioni della manifestazione “Rome resist” con la quale molti americani che vivono a Roma hanno voluto manifestare il loro dissenso. Convocata da American Expat for positive change, gruppo di americani che vivono all’estero che si la manifestazioneera già mobilitato per la ‘women’s march Rome’, la protesta si è svolta ieri a piazza Bologna. “Siamo in 150″, ha affermato Michael L. Stiefel, consigliere giuridico di Democrats abroad. “Non vogliamo che sia una protesta contro la persona di Trump, ma contro le sue politiche”, ha spiegato Stiefel, citando le politiche discriminatorie del muslim ban e il tentativo di smantellare l’Obamacare che colpisce il diritto alla salute. E di fronte alle politiche di Trump, aggiunge, noi vogliamo anche ribadire l’importanza della separazione fra Stato e Chiesa, la tutela dei diritti umani “sempre e dovunque”, la lotta ai cambiamenti climatici e il rispetto dei ‘checks and balance’ fra le diverse istituzioni, con l’esecutivo che non può condizionare il sistema giudiziario. Continue reading

TRUMP A ROMA: IN TILT TUTTA LA ZONA ATTORNO A VILLA TAVERNA

PIAZZA UNGHERIAIl dispositivo di sicurezza è scattato martedì alle 7 quando i Parioli hanno cambiato volto. A poche ore dall’arrivo di Donald Trump, strade chiuse, traffico in tilt, controlli serrate delle forze dell’ordine. Il presidente Usa, atterrato all’aeroporto di Fiumicino alle 18.40 di ieri, pernotta a Villa Taverna, la residenza dell’ambasciatore statunitense.  «Siamo prigionieri, dobbiamo far vedere il documento per tornare a casa» hanno lamentato i residenti. Alcuni commercianti hanno preferito abbassare le serrande («tutto bloccato, nessun cliente») e intorno all’area di massima di sicurezza è scoppiato il caos traffico. In particolare la chiusura di viale Gioacchino Rossini (lo stradone che porta a Villa Taverna) ha creato un ingorgo spaventoso su piazza Ungheria e viale Parioli. La zona di massima sicurezza prevede la chiusura al traffico di  viale Gioacchino Rossini; via Antonio Bertoloni nel tratto compreso tra piazza Pitagora e viale Gioacchino Rossini; via Ulisse Aldrovandi nel tratto con direzione e verso da via Giuseppe Mangili a viale Gioacchino Rossini; via delle Tre Madonne; via Giovanni Paisiello nel tratto compreso tra via Giacomo Carissimi e viale Gioacchino Rossini. Fonte: il Messaggero