VIA ALESSANDRIA DICE “NO” ALLE BANCARELLE

VIA ALESSANDRIA“No ai banchi in via Alessandria”. Il quartiere Italia si mobilita contro la decisione del Municipio II di portare le bancarelle di Corso d’Italia e viale Regina Margherita, “con annesse aree sosta e scarico furgoni”, nel tratto tra piazza Alessandria e via Reggio Emilia: a due passi dal cantiere che da oltre un anno tiene ingabbiati residenti e commercianti. Non ci stanno gli abitanti di quel quadrante a convivere con un mercato sotto le loro finestre. Da qui la petizione per dire ‘No’. “Ci chiediamo se sia stato preso in considerazione il tipo di impatto che avrebbe il flusso di persone, in un periodo di distanziamento e rischio sicurezza dovuto al Covid-19, con la costituzione di un vero e proprio mercato aperto come se non bastasse quello coperto della piazza in una strada dove – scrivono i residenti nei volantini distribuiti in zona – dove la presenza dei tavolini di ristoranti, bar e degli esercizi commerciali è già alta”. Il comitato non nasconde poi i timori per l’inquinamento acustico che scaturirebbe dal via vai di furgoni e per “la consistente diminuzione” dei posti auto per i cittadini. Che dire poi delle conseguenze legate ad igiene e decoro: “Ci sarebbe naturalmente un aumento della spazzatura prodotta che si aggiungerebbe a quella già in eccesso e non sempre smaltita dall’Ama”. Perplessità anche in merito alle ricadute sulla viabilità. Fonte: Romatoday