TIBURTINA: TANGENZIALE, SI LAVORA A PIAZZALE OVEST

lavori Tiburtina-2Dopo l’abbattimento del tratto di Tangenziale est che correva lungo la stazione Tiburtina proseguono i lavori sulla zona liberata da cemento e smog. Effettuati i lavori preliminari di verifica sugli impianti e le infrastrutture delle società di pubblico servizio sono iniziate le operazioni per l’installazione delle caditoie e per la creazione della nuova rete fognaria su Circonvallazione Nomentana, nel tratto davanti le case: un intervento che permetterà di realizzare un sistema idraulico per lo smaltimento delle acque piovane della futura sede stradale. Tirati giù rampe e piloni nei prossimi giorni inizieranno le prime sistemazioni superficiali nel tratto tra via Teodorico e via Lorenzo il Magnifico: “Dopo la demolizione del tratto sopraelevato della Tangenziale Est stiamo portando avanti il progetto che cambierà fisionomia al quartiere e ad uno degli hub strategici per il trasporto pubblico della città” – ha scritto la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Un anno fa la prima picconata per l’abbattimento della Tangenziale est: una demolizione che la città attendeva dal Duemila. “Realizzeremo nuovi marciapiedi e il progetto di riqualificazione di parte del Piazzale Ovest comincerà a prendere forma”. Nell’idea del Comune la realizzazione di “un boulevard pedonale” alberato in continuità, senza attraversare strade dall’uscita della stazione Tiburtina a largo Mazzoni: una nuova area dedicata ai pedoni di 7.665 metri quadrati, rispetto ai 1.000 del progetto del 1998. Accanto una parte dedicata alla viabilità locale. Dodici alberi abbattuti per fare spazio a 43 nuove piante. Ma sulle tavole presentate ai cittadini è scontro con i comitati che per anni si sono battuti per la demolizione della sopraelevata e che, ben prima che a Tiburtina arrivassero le ruspe, avevano progettato la rinascita del quartiere “green e ciclabile”. “Il Campidoglio dice che ci sarà più verde e più spazio per le persone. Dalla tavola ufficiale in realtà si vede bene che stanno per fare un’autostrada e il verde altro non è che un’aiuola spartitraffico” – denuncia il Comitato Cittadini Stazione Tiburtina spaventato dall’idea che le quattro corsie che correvano sulla sopraelevata, possano nell’immediato futuro farlo in basso, “al lato il super parcheggio”. Ma non solo il piazzale Ovest: anche quello Est, dove da anni sorge la tendopoli informale che ospita migranti in difficoltà, rischia di essere una spina nel fianco del Comune. “Quanto succede a lato est è il fallimento più grande di uno Stato civile. Ferrovie è stata costretta a chiudere l’ingresso est della Stazione Tiburtina e il Comune di Roma è scappato sopprimendo i capolinea Atac che erano da quel lato” – denunciano i residenti. A dar loro manforte gli esponenti di Fratelli d’Italia. “Invece di realizzare spazi verdi, la giunta ha deciso di continuare con la politica delle colate di cemento, così infatti la Raggi intende la riqualificazione ambientale” – dicono sul futuro del piazzale Ovest Andrea De Priamo, Lavinia Mennuni e Simone Pelosi. Fonte: Romatoday