WEEKEND: MOVIDA SENZA FRENI NEL SECONDO MUNICIPIO

movida-san-lorenzoMentre un raggio di luna illumina le facciate dei palazzi Federici, un ragazzo sui vent’anni, tuta rossa e scarpe da tennis, si alza di scatto dal dehors del bar aperto tutta la notte a pochi metri da piazza Bologna. Attraversa la strada deciso a regolare il conto con il cattivo acquirente. Infila destri in sequenza protetto dal buio, dietro le auto parcheggiate di fronte al distributore di tabacchi. Poi, soddisfatto, torna a sedersi accanto ai “colleghi” mimando un jab, mentre il malcapitato si allontana livido. Lo slang del gruppo è quello di chi è dovuto crescere troppo in fretta, in una borgata difficile come San Basilio. Parlano di Rolex e di feste, di amori interrotti dalle carcerazioni e mai di droga, delle logiche che li tengono inchiodati fino all’alba a quelle sedie, pronti a intervenire al minimo problema. Mentre un via vai di coetanei a bordo di biciclette e motorini racconta i traffici più opachi nelle notti di movida in piazza Bologna. Del resto “Sanba”, una della piazze di spaccio più grandi d’Europa, dista solo otto chilometri dal quartier generale degli universitari. Uno spicchio di città ambito da chi mira a fare affari con lo spaccio e che manda i suoi “soldati” sul campo. Scene ordinarie. Qui come nelle altre piazze calde del weekend. “Le urla, i rifiuti – afferma la presidente del comitato anti-movida di piazza Bologna Cristiana De Paolis – sono la punta dell’iceberg. È probabile che ci sia molto altro, ma quello che subiamo è già ben oltre il tollerabile”. Negli ultimi anni le inchieste della magistratura hanno scoperchiato il sistema di interessi illeciti delle ‘ndrine calabresi impiantate a Roma e che investivano soldi da riciclare acquisendo, tramite prestanome, bar e ristoranti nella zona di piazza Bologna. In diversi casi sono scattati i sigilli. Come è intensa l’attività di prevenzione degli eccessi della movida da parte delle forze dell’ordine. I controlli dei carabinieri della compagnia Parioli, come della polizia e dei vigili, sono continui. Cinque giorni fa hanno multato una cornetteria in viale XXI Aprile per la violazione delle disposizioni anti-covid.E sabato notte militari e agenti come a Trastevere e a San Lorenzo hanno presidiato la piazza per prevenire gli assembramenti. Giovedì al municipio II è previsto un consiglio straordinario sulla movida. Di piazza in piazza sono in tutto quattromila i controlli della Polizia locale di Roma Capitale durante il weekend e nel bilancio di nove denunce e un arresto per spaccio a Trastevere, c’è una rissa sventata in piazza Venezia e oltre 500 multe, con un cospicuo numero di contravvenzioni a utenti di mnopattini. A Trastevere, come ha reso noto la sindaca, è stata anche fermata una festa costata al titolare del locale 10 mila euro di multa. Musica ad alto volume e violazione di alcune norme anti-contagio tra le contestazioni. Fonte: la Repubblica