UNA BARACCOPOLI AI PIEDI DI VIALE SOMALIA

baracche Parco delle Valli 1-2Tende, baracche e casupole decadenti nascoste dal verde incolto, intorno una montagna di rifiuti. C’è un vero e proprio villaggio di disperati in via Mascagni, nella scarpata all’estremità di viale Somalia. Li dentro si vive in condizioni igieniche pessime: all’addiaccio tra fango, rovi e topi. Una situazione disastrosa per chi occupa l’area ma anche per i residenti di quella parte del quartiere costretti a subire degrado crescente, roghi “tossici” e l’invasione di ratti. “Una situazione ormai fuori controllo. Da mesi continuano numerose segnalazioni senza che il comune di Roma sia mai intervenuto. Così non si può più andare avanti. Bisogna tutelare i cittadini” – hanno scritto in una nota Mariano Angelucci e Roberto Ferraresi, rispettivamente membro assemblea nazionale Pd e consigliere municipale del Municipio II. La scorsa settimana i due dem hanno presentato un esposto alla Polizia Locale per chiedere un intervento immediato di bonifica e messa in sicurezza di tutta l’area. “Presenteremo anche una mozione in secondo municipio. La salute dei cittadini viene prima di tutto soprattutto in questo periodo. Ora basta. Non molleremo – promettono – fino a quando non sarà risolta la situazione”. E sulla scarpata di via Mascagni si concentrano anche le attenzioni di Fratelli d’Italia che poprio nei pressi ha organizzato un presidio (venerdì 3 luglio pre 18:30) per denunciare, insieme ai cittadini, “insediamenti abusivi, roghi tossici e insicurezza che da anni affligono la zona” – fa sapere Holljwer Paolo, consigliere di FdI in via Dire Daua. Nei giorni scorsi il sopralluogo degli esponenti di FdI Simone Pelosi e Leonora Peresso nella baraccopoli: “La situazione è diventata insostenibile. La cittadinanza è stufa, ogni sera ci sono odori e fumi maleodoranti che salgono dai campi rom abusivi. Sia il sindaco Raggi che il presidente del Municipio Del Bello non fanno nulla anzi – hanno dichiarato i due – in questi anni di silenzio hanno solo permesso di peggiorare questa situazione”. La richiesta è quella di un intervento immediato: sgombero dell’area e bonifica. “Siamo sorpresi dagli esponenti del Pd, partito che governa da sette anni il Municipio, perchè vorremmo capire perchè la nostra mozione che chiedeva lo sgombero dell’area è stata da loro bocciata. Come al solito – polemizza Paolo – la maggioranza continua a prendere in giro i cittadini con dichiarazioni roboanti senza fare nulla in concreto”.  Fonte: Romatoday