PARCO NEMORENSE: IL PUNTO DI ASSOCIAZIONI E COMITATI

parco_nemorense_o_virgiliano_Le associazioni e i comitati impegnati per la tutela del Parco Nemorense scrivono: “Le Associazioni e i comitati impegnati nella salvaguardia del parco Nemorense, stanno seguendo con attenzione e anche con preoccupazione la ripresa dei lavori di riqualificazione in atto. In breve, ci sono questioni lasciate in sospeso dal Direttore dei Lavori nella sua esposizione del programma temporale dei lavori, in occasione del sopralluogo del 21 maggio scorso, che ci sembra giusto segnalare. Non sappiamo, per esempio, se nel completamento del restauro della scalinata monumentale si è provveduto alla sistemazione dei gradini e delle balaustre lì dove i mattoni sono danneggiati (era un intervento da confermare). Non sappiamo se il 3 giugno sono iniziati, come da crono-programma, i lavori della nuova pavimentazione, la cui conclusione è prevista per il 22 giugno, ma non dovrebbe andare oltre il 26 giugno, indicata dal dl come la data contrattuale di consegna dei lavori. Riteniamo importante conoscere quali azioni sono state messe in atto nei confronti dell’Ama e dell’Acea che, non rispondendo alle richieste dell’Amministrazione di liberare l’area da detriti e rifiuti speciali e manufatti impropri, impediscono le lavorazioni per la definitiva sistemazione dell’area adiacente all’insediamento dell’Ama (realizzazione del piazzale, messa in opera del prato, completamento della recinzione con un muretto da via Martignano al cancello esistente e montaggio della cancellata già pronta). Questo intervento è molto atteso dai cittadini. Non vorremmo proprio che, come aveva accennato il Direttore dei lavori, si dovesse recintare l’area, mettendola in sicurezza, per finire comunque i lavori dopo il 26 giugno, con il parco aperto. Le Associazioni ritengono necessario un confronto con l’Amministrazione su questi e sugli altri problemi affrontati soltanto marginalmente, ma di grande importanza per la gestione e la tutela del Parco. Ci riferiamo in primis a come saranno garantite la manutenzione del verde (annaffiatura ed altro) e la sicurezza dopo la riapertura. Oltre all’apertura di un confronto sulla gestione del verde e del patrimonio arboreo (programma che dovrà essere completato nell’autunno prossimo), le Associazioni sono impegnate a insistere perché si risolvano tutti gli altri problemi di fondo del Parco, irrisolti da anni. In particolare, è necessario fare chiarezza e assicurare un quadro di regolarità e legalità per l’area utilizzata per le giostre; definire, una volta per tutte, la destinazione e l’assetto dell’area e degli edifici nella zona occupata dall’Ama; affrontare la situazione di degrado delle zone su cui insistono i campi di bocce e gli edifici limitrofi, nonché la zona in uso al centro anziani, ma attualmente in stato di abbandono. In attesa di cortese e sollecita risposta”.