VILLAGGIO OLIMPICO: OMAGGIO ALL’AFROAMERICANO UCCISO IN USA

VILLAGGIO OLIMPICOL’opera è comparsa in via Stati Uniti d’America in ricordo dell’afroamericano ucciso dalla polizia negli Stati Uniti. Harry Greb torna a colorare i muri di Roma, in via Stati Uniti d’America, al Villaggio Olimpico. Questa volta con l’immagine simbolo del momento, quella di George Floyd nei panni della Statua della Libertà con un cartello in cui chiede giustizia, la Carta dei Diritti ben stretta in mano. «Sono rimasto colpito e indignato come essere umano dopo aver visto il video dove George Floyd muore in strada, da solo — dichiara lo street artist —. Incredibile che ancora oggi possano accadere fatti del genere, alla luce del giorno, con arroganza e prepotenza senza limiti. Ed è un peccato, perché ritengo che gli Stati Uniti siano un gran Paese, vittima a volte delle sue contraddizioni». Prosegue: «Hanno ancora parecchie cose da risolvere e questa è l’ennesima testimonianza. Sembra che essere nero in America oggi sia ancora una discriminante, è inaccettabile. Qualcuno dovrebbe dare un segnale forte anche se ora mi sembra difficile – conclude – considerando chi guida la nazione». Fonte: Corriere della Sera