DISAGI PER I PENDOLARI ALLA STAZIONE DI PIAZZALE FLAMINIO

STAZIONE PIAZZALE FLAMINIOMattinata di disagi per i pendolari della Roma Nord: treni soppressi, corse cancellate anche in tratta urbana e ressa per entrare alla stazione di Piazzale Flaminio, capolinea della ferrovia Roma – Civitacastellana – Viterbo. Gomito a gomito, i pendolari a fatica riescono a rispettare le misure di sicurezza anti-Covid, a partire dal distanziamento sociale previsto di un metro e mezzo gli uni dagli altri. “Questo è un danno grave non solo per il servizio, ma anche per la nostra salute”, si sfogano gli utenti, che naso e bocca li hanno coperti con la mascherina. “Con il 50% di corse in meno in tratta extraurbana non c’è distanziamento sociale che tenga – spiega Fabrizio Bonanni, presidente del Comitato pendolari Roma nord – Non ci sono addetti che regolamentano l’accesso in stazione e ai treni, non sono state ripristinate le corse, non ci sono dispositivi igienizzanti né in stazione né sui treni. Le prescrizioni del governo per l’emergenza Covid19 in questo momento sono completamente disattese”. Cresce lo sconforto, e con questo aumenta anche il timore di viaggiare: “Abbiamo un centimetro di distanziamento – spiegano gli utenti – altro che un metro. Ogni giorno abbiamo paura di prendere il treno”. Fonte: la Repubblica