GALLERIA BORGHESE: LA CHIUSURA È SERVITA A FARE PARECCHI LAVORI

anna coliva“I soffitti, le volte, i pavimenti: il periodo di chiusura per la Galleria Borghese è stato l’occasione di mettere mano a tanti piccoli interventi, importanti e delicati da realizzare. Una settimana intera è servita a ripulire, spazzare, ritoccare. Qualcosa al limite tra il restauro e le pulizie fatte molto a fondo. Ma con la cura necessaria a una struttura tanto delicata”. Lo dice Anna Coliva, alla guida del Museo-Casa delle arti, voluto da Scipione Borghese. Storica dell’arte, la Coliva si è laureata con lode in storia dell’arte nel 1977 con Giulio Carlo Argan, alla Sapienza, dove ha anche concluso il Corso di perfezionamento in storia dell’arte. Dal 1980 è funzionario del Ministero dei beni culturali. Dal 1994 lavora come funzionario storico dell’arte alla Galleria Borghese, dapprima come direttore-coordinatore e, dal 2006, come direttore. Dal 1983 al 1991 è stata funzionario direttivo nella Soprintendenza per i beni artistici e storici di Roma e del Lazio, dove è stata responsabile delle collezioni del Palazzo del Quirinale. Dal 1981 al 1983 è stata funzionario direttivo nella Soprintendenza per i beni artistici e storici di Parma e Piacenza. Autrice di oltre cento pubblicazioni, con particolare riguardo a Bernini, Caravaggio, Domenichino, Parmigianino, Dosso Dossi e, in generale, alla pittura emiliana e romanadel Cinquecento e del Seicento. Tra i massimi esperti al mondo della Galleria Borghese e della sua collezione, ha curato numerose mostre di livello internazionale. Nel 2013 le è stata conferita la Légion d’Honneur dal Presidente della Repubblica Francese.