CENTRI ESTIVI: NEL MUNICIPIO II PRONTI DA GIUGNO

centri estivi«Nel nostro territorio i centri estivi per bambine e bambini si faranno. Il confronto di queste settimane con le scuole e con le famiglie ci ha confermato che l’esigenza di socializzazione dei più piccoli e il sostegno ai genitori costituiscono una priorità assoluta. Nel corso di aprile avevamo annunciato che ci saremmo fatti trovare pronti e ora lo siamo: il centro estivo Municipale è una realtà con oltre 30 mila euro di finanziamento. Attendiamo le disposizioni del Governo e della Regione per poter partire già nel corso di giugno in massima sicurezza». Lo dichiarano in una nota la presidente del Municipio Roma II Francesca del Bello e l’assessore alle Politiche educative Emanuele Gisci. «Non ci interessa entrare in polemica con chi in Campidoglio ha stigmatizzato l’operato della presidente del Municipio Roma I Sabrina Alfonsi che ha avviato un sondaggio presso le famiglie per comprenderne meglio le esigenze e organizzare delle attività estive mirate per i bambini. Sosteniamo e condividiamo questo approccio e lo seguiremo anche noi a partire da lunedì». «Anche noi – riprendono Del Bello e Gisci – lanceremo il sondaggio per analizzare la domanda delle famiglie come ulteriore strumento per capire quali fasce di età e quali aree necessitano di un maggior sostegno. Si tratta di un altro strumento di partecipazione che ci consentirà di ampliare l’offerta: oltre al centro estivo municipale vogliamo attivare, attraverso dichiarazioni di interesse da parte di enti gestori, attività ludiche diffuse in tutto il Municipio. Gli spazi non ci mancano compresi quelli open air che in questa fase sono un valore aggiunto. L’obiettivo è quello di aumentare il più possibile l’offerta visto che ogni centro estivo potrà ospitare un numero minore di bambini a causa delle entrate contingentate. Più saranno le opportunità meno bambini rimarranno a casa». «Per quest’anno con le sole forze del Municipio siamo riusciti a cofinanziare il centro estivo Municipale ma ci appelliamo alla Regione Lazio e al Governo Nazionale affinché possano trasferire ulteriori risorse al fine di sostenere le realtà che opereranno nel territorio e i lavoratori e consentire delle rette inferiori alle famiglie. L’emergenza sanitaria del Covid 19 sta generando una crisi economica senza precedenti e anche di questo bisogna farsi carico», concludono la presidente e l’assessore. Fonte: Corriere della Sera