FAVOLE E GIOCHI: SCUOLA A DISTANZA PER I BAMBINI DELL’ASILO

ASILOTra favole, giochi e attività, al via la didattica a distanza anche per i bimbi dei nidi e delle scuole d’infanzia di Roma. Ad annunciarlo, la sindaca Virginia Raggi e l’assessora alla Scuola, Veronica Mammì che  mercoledì 1 aprile ha firmato una direttiva per l’attivazione delle lezioni anche per gli alunni più piccoli della città. Partecipazione, educazione in base alle capacità e alle inclinazioni dei piccoli, attività sviluppate, per quanto possibile, in raccordo con le famiglie, contatto “diretto”, seppur a distanza con l’insegnante tramite video e messaggi vocali: così saranno strutturate essenzialmente le lezioni. Per la fruizione effettiva si dovrà aspettare qualche giorno: si partirà ufficialmente non appena i Gruppi Educativi e i Collegi Docenti avranno formulato proposte progettuali in linea col cosiddetto Pof, il piano dell’offerta formativa, che ovviamente varia in base all’età dei bambini. Poi gli elenchi delle iniziative saranno pubblicati sulle pagine dedicate ai Servizi Educativi e Scolastici di Roma Capitale. Nel frattempo il Campidoglio ha lanciato #laculturaincasakids, attività e appuntamenti digital per bambini fruibili sui canali social @culturaaroma che daranno regolarmente aggiornamenti quotidiani con gli hashtag #laculturaincasakids (oltre a quello generale della campagna #laculturaincasa) e, dalle 17, #allenatiacasakids, dedicato invece alle attività motorie in lingua inglese. Coinvolti Teatro di Roma, Palazzo delle Esposizioni, Biblioteche di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Technotown. L’intuizione della didattica a distanza anche per i piccolissimi, a dire il vero, era già partita da educatrici e insegnanti che, spontaneamente e in totale autonomia, hanno mantenuto il contatto con genitori e bambini inviando audio, video e messaggi. Anche per questo dal Campidoglio si è deciso di formalizzare l’attività: “Con la direttiva che ho firmato – spiega Mammì – avviamo un percorso strutturato per estendere questa attività fondamentale a beneficio di tutti i piccoli iscritti”. “In un momento così delicato, i nidi e le scuole dell’infanzia possono continuare a dare un grande contributo alle famiglie e ai piccoli che si trovano a casa”, aggiunge la sindaca Virginia Raggi. Fonte: la Repubblica