PIÙ DI 400.000 EURO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ DEL MUNICIPIO

Sono sempre più numerose le famiglie che, a causa dell’emergenza Coronavirus, hanno visto aggravarsi la propria condizione economica. Il perdurare della quarantena sta infatti provocando conseguenze particolarmente gravose per un’ampia fetta della popolazione italiana. Le restrizioni imposte dal governo per fronteggiare al meglio la pandemia, hanno ricadute soprattutto su quelle famiglie che, già prima del Coronavirus, vivevano una Ripartizione municipale fondi per la spesa-2condizione lavorativa precaria. I numeri riportati dalla prossima relazione del Fondo per gli aiuti europei agli indigenti (Fead), prevista per giugno, rischiano quindi di essere ancor più sconfortanti. Per fronteggiare l’emergenza il Governo ha deciso di stanziare 4,3 miliardi con un apposito Dpcm a cui, ha spiegato il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa svoltasi il 28 marzo a palazzo Chigi, “si aggiungono, con un’ordinanza della Protezione Civile, altri 400 milioni che destiniamo ai comuni da utilizzare per le persone che non hanno soldi per fare la spesa”. Di questi fondi beneficia anche la Capitale nella misura di quasi 15 milioni. Alle risorse messe a disposizione tramite la protezione civile, si aggiunge lo stanziamento specifico della Regione Lazio. La Giunta Zingaretti, ha annunciato il governatore Zingaretti, firmerà l’apposita delibera martedì 31 marzo. “La delibera della Regione Lazio prevede 7 milioni per Roma, suddivisi per i Municipi a seconda della densità di abitanti e fabbisogno, e 12 milioni per gli altri Comuni, in base alla popolazione residente – ha fatto sapere la consigliere regionale Marta Bonafoni – A queste misure, ne va aggiunta un’altra: agli enti del volontariato del Terzo Settore verrà assegnato 1 milione di euro a sostegno delle loro attività”. In totale per la Capitale, tra risorse governative e regionali, ci sono circa 22 milioni per aiutare nell’approviggionamento alimentare le famiglie in difficoltà. I fondi della Regione, che a Roma saranno gestiti facendo richiesta attraverso i municipi, serviranno per elargire buoni pasto del valore di 5 euro al giorno, elevabili a 7 nel caso ne debbano beneficiare i minori, per ciascuna persona. Serviranno inoltre a distribuire pacchi alimentari ed a stanziare delle risorse per l’acquisto di farmaci, fino ad un massimo di cento euro mensili. Nella bozza di delibera, che il 31 marzo verrà votata dalla Giunta Zingaretti, i sette milioni a disposizione sono stati ripartiti nei vari municipi capitolini in funzione della rispettiva popolazione. Fonte: Romatoday