DEPUTATO DI FORZA ITALIA BECCATO A CORRERE A VILLA BORGHESE

VALENTINI CON BERLUSCONI«Non sapevo che a Villa Borghese fosse vietato correre e fare attività sportiva». Così il deputato di Forza italia, Valentino Valentini ha cercato di giustificarsi con le forze dell’ordine che domenica lo hanno sorpreso a correre a Villa Borghese, con tanto di tuta sportiva della Camera dei deputati.  Insomma, un nostro rappresentate, dal quale sarebbe lecito aspettarsi un comportamento esemplare in questi giorni difficilissimi, è stato trovato dalla polizia municipale di Roma ad infrangere le regole che in questi giorni tutti noi siamo chiamati a seguire per tuteleare la salute di tutti. Soprattutto i runner negli ultimi giorni sono entranti nell’occhio del ciclone,  tanto che da più parti si era chiesta una “stretta” contro chi – magari con la scusa di una corsa o di una passeggiata – poteva rendersi involontariamente oggetto della propagazione del virus.  Per questo negli ultimi giorni è entrato un vigore un decreto che vieta di fare sport all’aperto se non nelle vicinanze della propria abitazione, e la Sindaca di Roma Virgnia Raggi, con un’ordinananza, ha chiuso i parchi e le ville di Roma. Il parlamentare, conseguentemente, è stato denunciato ai sensi dell’articolo 650 del codice penale per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Valentino Valentini ha 57 anni, ne compirà 58 a giugno, ed è un parlamentare di lungo corso di Forza Italia. Vicinissimo a Silvio Berlusconi, di cui, dopo la vittoria elettorale del 2001, è diventato capo dell’ufficio del Presidente del Consiglio, consigliere speciale per le relazioni estere e tutor delle imprese italiane all’estero.