VIA DEGLI ETRUSCHI: SI DISCUTE DEL LIBRO “GLI DEI NOTTURNI”

gli-dei-notturni_coverMartedì 25 febbraio, alla Tomo Libreria Caffè 4, in via degli Etruschi, alle ore 19, presentazione del libro “Gli dei notturni. Vite sognate del ventesimo secolo” di Danilo Soscia (minimum fax). Con l’autore interviene Christian Raimo. Il libro: cosa sognava la giovane Marilyn Monroe, operaia in una fabbrica di fusoliere? E quali erano le visioni che angustiavano Aldo Moro nei giorni della sua prigionia? Quali incubi colsero Janis Joplin durante la sua ultima notte? Danilo Soscia interroga il mistero e il mito del Novecento. Donne e uomini del cinema e dello spettacolo, capi di stato e politici, musicisti, pittori, scrittori e scrittrici, scienziati, sportivi, anime nere e irregolari, santi e abietti, tutti insieme in un variopinto corteo, in una variopinta sinfonia. Tommaso Landolfi corteggia il Caso a Sanremo, nelle pieghe ostili della roulette. Eva Braun consulta arcane sibille berlinesi, Sylvia Plath riscrive in trance la storia di Dedalo e Icaro. William Burroughs narra la visione lisergica del Dio Gatto. Giulio Andreotti sogna un’epidemia di peste, Amedeo Modigliani dialoga di notte con i suoi dipinti. Hannah Arendt riscopre l’ossessione per gli oggetti a Gerusalemme, subito prima del processo a Eichmann. Charles Bukowski brinda con la morte in un cimitero semiabbandonato di Hollywood. Fedele lettore del Libro dei sogni di Artemidoro, Soscia scrive quaranta esemplari «ipnografie», ovvero biografie colte nella loro completezza ermafrodita, del tutto vere e del tutto fasulle. In Gli dei notturni il racconto onirico riempie il vuoto lasciato dalla storia ufficiale, e fa del sogno un testo irriducibile, una matrice che attraverso percorsi imperscrutabili si incarna nelle esistenze e le divora. Trauma ha la stessa radice del tedesco Traum, perché sogno e ferita sono sempre il racconto della medesima storia.