PORTA PIA: PUBLIO MORBIDUCCI, CHI ERA COSTUI?

PORTA PIATutti conoscono la statua del Bersagliere di Porta Pia, ma in pochi sapranno chi ne fu l’autore: si tratta dello scultore Publio Morbiducci. L’opera che giganteggia nel piazzale di Porta Pia, inaugurata il 18 settembre 1932, venne commissionata all’artista “per espressa volontà di Mussolini” che lo considerava evidentemente tra i più capaci a “farsi interprete dei valori umani e popolari … funzionali al culto del nuovo stato”, del tutto in linea con la cifra stilistica che fu la caratteristica del fascismo tra gli anni Venti e Trenta, allorquando proprio Morbiducci si era guadagnato l’apprezzamento delle riviste di regime che lo citavano e forse lo incitavano quale “figlio del popolo”. Ma è proprio qui, a guardar bene, in quella massa di bronzo che è il Bersagliere– “anche lui –ha scritto Nicoletta Cardano– un eroe del popolo”- informata di spirito patriottico, allo stesso tempo impegnativa nella struttura e popolare nella ricezione, in quella posa a passo di carica e nello sguardo rivolto a spingere i compagni all’attacco, con cui certamente voleva sollecitare l’immaginario popolare, che ci pare aprirsi uno iato tra un Morbiducci che incrocia modernità e tradizione in senso retorico, e un altro Morbiducci che pare volerne superare gli steccati, tramite un linguaggio fortemente realistico.