VILLA ADA, DECINE DI RIPRODUZIONI DEL MURALE DI ZAKY E REGENI

VILLA ADA 2Sono apparse a decine agli ingressi di villa Ada e sulle bacheche, a pochi metri dall’ambasciata egiziana, le riproduzioni del murale con Giulio Regeni che abbraccia lo studente egiziano dell’università di Bologna arrestato al Cairo, Patrick Zaky, dicendo “Stavolta andrà tutto bene”, l’opera della street artist Laika che era VILLA ADA 1stata dipinta sul muro fuori dal parco e poi cancellata. La notizia, data sul sito dell’Osservatorio Sherwood, arriva nei giorni delle mobilitazioni degli studenti dell’università di Bologna dove il giovane, arrestato al suo ritorno al Cairo per presunte attività eversive dai servizi di sicurezza del governo di Al Sisi, stava VILLA ADAcompletando gli studi. Ora, dopo un lungo interrogatorio durante il quale ha denunciato di essere stato torturato anche per avere informazioni sui suoi rapporti con la famiglia Regeni, è detenuto in una cella, con altri trentacinque carcerati per reati comuni, in attesa di giudizio. (foto Osservatorio Sherwood)