VIA GRAMSCI: DUE CONFERENZE ALL’ISTITUTO GIAPPONESE

ISTITUTO GIAPPONESEVenerdì 21 febbraio, alle ore 18:30, nella sede dell’Istituto Giapponese di Cultura in via A. Gramsci 74, due conferenze a cura di studiosi e docenti fruitori dei programmi di ricerca Japan Foundation dal titolo ” OrientaMenti”. Nella prima parte, la relazione a cura di Marta Sanvido, Università Ca’ Foscari Venezia, è sul tema “Le tante vite di un patriarca. narrazioni agiografiche e pratiche rituali intorno alla figura di Bodhidharma”. Quante volte può rivivere un patriarca? Stando alle agiografie del primo patriarca Chan/Zen, Bodhidharma, si direbbe innumerevoli. Nel corso dei secoli, lungo il viaggio che lo portò dall’India al Giappone, Bodhidharma divenne oggetto di narrazioni e leggende che contribuirono a plasmare l’immagine del fondatore mitologico di una delle più celebri correnti del ISTITUTO GIAPPONESE 2Buddhismo.  Nella seconda parte, a cura di Pier Carlo Tommasi, Università Ca’ Foscari Venezia, il titolo della relazione è “Del governo delle lettere nel Giappone medievale: come condensare in 31 sillabe i valori della politica”. Sin dall’antichità la lirica giapponese ha trovato nel waka la sua massima forma di espressione. Questo genere, ammantato di una tradizione tanto longeva quanto versatile, chiede al poeta di aderire a un preciso registro metrico e linguistico, condensando il suo messaggio in cinque emistichi di 5-7-5-7-7 sillabe ciascuno. Le regole che presiedono alla versificazione sono il frutto di un duplice processo di codificazione e canonizzazione, che col tempo ha reso il waka il mezzo più congeniale a veicolare, nella sua raffinata sintesi, tutta la ricchezza delle esperienze e delle emozioni umane.