LA STORIA DI VILLA LANCELLOTTI

VILLA LANCELLOTTIVilla Lancellotti, detta anche villa Gangalandi Lancellotti, è in via Salaria 338, di fronte al muro di  Villa Ada, tra via Taro e via di villa Ada. In via Salaria, appena prima dell’ingresso monumentale di Villa Ada, un vecchio muro con un imponente cancello strozza improvvisamente la strada che in quel punto torna per pochi metri ad assumere l’aspetto di un viottolo campagnolo della Roma settecentesca. via salaria 338L’edificio che si vede è uno dei casini nobili di villa Lancellotti, ultimo ridotto residuo della grande proprietà che si estendeva da via Salaria, al fosso di Sant’Agnese sottostante. La villa era delimitata a sud da un piccolo sentiero che, separandola da Villa Massimo in corrispondenza dell’attuale via Clitunno, scendeva VILLA LANCELLOTTI IN VIA SALARIAnella valletta sottostante e, a nord, dalla villa Filomarino. A fine Ottocento, di fronte a villa Lancellotti, dall’altra parte della via Salaria, c’erano villa De Heritz e Villa Savoia, la tenuta di caccia di Vittorio Emanuele II corrispondente all’attuale villa Ada, separate dal vicolo del Canneto. Sul giardino di villa Lancellotti è stato costruito tutto il quartiere di piazza Verbano. Fonte: Roma2pass