VIA DEGLI AUSONI: MOSTRA “GUIDO VANZETTI: IL FUTURO È IERI”

mostra vanzettiNell’era dell’intelligenza artificiale, riscoprire la figura eclettica di un grande fotografo che, oltre quarant’anni fa, è stato anche pioniere della computer grafica in Italia: è questo il senso della mostra “Guido Vanzetti: il futuro è ieri” nata dal desiderio della moglie e compagna di lavoro, Ornella Folinea Vanzetti, di celebrare il genio e l’estro creativo di un grande visionario. La mostra viene ospitata per la prima volta in Italia dall’Istituto Superiore di Fotografia – Isfci di Roma fino al 28 febbraio. Si è mostra vanzetti 1inaugurata sabato scorso. È la prima personale, dedicata a Guido Vanzetti (1938 – 1994) a venticinque anni dalla sua scomparsa, è un vero e proprio viaggio nella storia della comunicazione visiva in Italia che parte dall’innovazione nella fotografia di moda anni Sessanta (sono di Vanzetti i ritratti della prima modella afroamericana in Italia), passando per le diverse tecniche grafiche utilizzate per manifesti pubblicitari, poster e copertine di album, fino ai prodromi dell’animazione in computer grafica in Italia, collaborando al mostra vanzetti 2perfezionamento della prima tavoletta grafica. L’esposizione a ingresso gratuito è organizzata da Isfci in collaborazione con l’associazione culturale spazio_duale, con il patrocinio della Regione Lazio e ospita oltre 50 fotografie originali, poster e copertine, videoinstallazioni dedicate ai suoi lavori in computer grafica, fino al Silicon Graphic Iris 1000, il computer utilizzato da Vanzetti per le sue animazioni grafiche. Nel 1979 è il primo a utilizzare un sintetizzatore vocale in una trasmissione di Radio Rai Tre, in mostra vanzetti 4una sorta di improvvisazione informatica di scomposizione e ricomposizione del testo per creare un vero e proprio Gr immaginario, surreale abbinamento di fatti e personaggi reali. O ancora qualche anno dopo, a cavallo tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, realizza “Uno oppure zero” esperimento didattico con i bambini di una scuola romana per spiegare attraverso disegni, foto e animazioni come funziona il computer e il primo esperimento di animazione realizzato completamente in computer grafica mostra vanzetti 5“Pixnocchio” (1982). La mostra è allestita in due sale dell’Istituto che ha sede nel palazzo Cerere, antico pastificio nel cuore del quartiere di San Lorenzo di Roma: un’ala dell’esposizione sarà infatti dedicata al Vanzetti fotografo, con stampe originali di fotografie di moda, videoproiezioni e un visore luminoso con alcune diapositive originali. Inoltre saranno esposte fotografie in bianco e nero di tante star italiane, da Patty Pravo a Luigi Tenco, da Ornella Vanoni a Paola Pitagora, fino a Raffaella Carrà, ritratte dell’artista negli anni Sessanta. La mostra dedicata al lavoro di Guido Vanzetti è a cura di Riccardo Abbondanza, Anna Macaluso, Jacopo Tofani e Ornella Vanzetti. Istituto Superiore di Fotografia – Isfci, via degli Ausoni, 1. Info: 06 4469269. Ingresso gratuito. Fonte: la Repubblica