E JOAQUIN NAVARRO-VALLS S’INCROCIAVA IN VIA TEVERE

NAVARRO VALLSIl suo nome resterà nella storia vaticana e in quella della comunicazione. Joaquín Navarro-Valls, morto il 5 luglio 2017 all’età di 80 anni, dopo una lunga malattia vissuta con grande discrezione, è stato lo storico portavoce di San Giovanni Paolo II. Chiamato inaspettatamente a quel ruolo, nel 1984, resterà alla guida della Sala Stampa della Santa Sede fino al 2006, due anni dopo la morte del “suo” Papa polacco e l’elezione di Benedetto XVI. Wojtyla, che prima di allora non lo conosceva personalmente, gli chiese di curare la comunicazione del Vaticano invitandolo una sera a cena nell’appartamento privato, nella terza loggia del Palazzo Apostolico. Navarro-Valls rimase spiazzato dalla richiesta, ma accettò. Ne nacque un binomio formidabile tra il Papa polacco e il suo portavoce. Navarro Valls ha abitato per molti anni dalle parti di via Tevere, in un palazzo del Vaticano. Gli abitanti del quartiere lo incrociavano spesso per strada o alla palestra di piazza Alessandria e, ancora, all’allora negozio di barbiere in via Isonzo.