QUEL CARTELLO PUBBLICITARIO ABUSIVO SU VIA SALARIA

VIA SALARIAIl “balletto” inizia con un post della sindaca. “Siamo sulla via Salaria” scrive Virginia Raggi ” nei pressi di villa Ada. E quella che vedete è l’immagine del prima e dopo l’intervento di rimozione di un impianto pubblicitario abusivo. Si tratta di una delle 77 azioni portate a termine dal giugno scorso, data di aggiudicazione del servizio, che saranno seguite a ruota da interventi rapidi e necessari”. E a corredo le due foto che mostrano il cartello e poi il palo tagliato di netto all’altezza dell’asfalto. In realtà la vicenda è più complessa. Qualche mese fa la sindaca vanta la rimozione dell’impianto sulla Salaria. Ma il 17 dicembre l’Osservatorio Sherwood segnala che sullo spartitraffico centrale della via, a tre mesi dall’annuncio, di impianti ce ne sono ben due, uno con targhetta non ufficiale e l’altro con una che indica una ditta radiata dall’albo delle imprese autorizzate ad operare. Entrambi abusivi e in una collocazione fuorilegge. A questo punto la situazione viene denunciata anche dall’associazione Bastacartelloni e il Campidoglio a Natale fa sapere di aver rimosso nuovamente un cartellone dallo spartitraffico della Salaria. Ma a stretto giro arriva la risposta dell’Osservatorio Sherwood. “In realtà il cartellone di cui si mostrava l’abbattimento, quello della ditta radiata dall’albo” spiega Lorenzo Grassi “è stato soltanto spostato di qualche metro più avanti e vicinissimo alla carreggiata per cui pericoloso per le macchine e per i camion che potrebbero sfiorare la parte alta. Mentre l’altro è ancora sullo spartitraffico centrale”. Fonte: la Repubblica