MAXXI: TANTE COSE DA FARE

maxxiDue importanti novità sulle mostre in corso al Maxxi e due nuovi EduLab. Nel frattempo, continuano gli incontri con i finalisti del Premio Strega e poi si può scoprire perché “l’amore salverà il mondo”, come sostiene lo Studio Fuksas. Ecco cosa ti aspetta al museo di via Guido Reni nelle prossime settimane. Intanto, La maxxi 1Giostra di Nina resta al Museo: fino al 6 gennaio l’opera monumentale di Valerio Berruti – con un diametro di 7 metri – è nella hall del Museo. Adulti e bambini sono invitati a salire sulla giostra e completare l’opera con una partecipazione attiva, sulle note della colonna sonora composta da Ludovico Einaudi. Ogni sabato e maxxi 2domenica dalle ore 11 alle 19 si può giocare? In occasione di Altan. Pimpa, Cipputi e altri pensatori, le educatrici museali coinvolgono bambini e adulti nei Giochi di Pimpa presenti in mostra: la tombola, il memory, il gioco dell’oca e i libri illustrati della Pimpa e l’Armando. Inoltre, per la rassegna Libri al Maxxi maxxi 3mercoledì 30 ottobre ore 18:30 si parla de Il Padre, la Madre di Franco Marcoaldi e Marilù Eustachio un libro che rinverdisce in modo mirabile l’antico detto ut pictura, poesis – che sta all’inizio del dialogo tra pittura e poesia. Ancora per Libri al Maxxi. Speciale Premio Strega domenica 3 novembre ore 11:30 Nadia Terranova maxxi 4Dialoga con Roberto Andò .Terranova, finalista al Premio Strega 2019 con il libro Addio Fantasmi (Einaudi) e il regista Roberto Andò si confrontano su come la letteratura e il cinema concorrono a riscoprire le nostre radici e a ricomporre le tessere del nostro passato. Ed ancora, lectio magistralis dal titolo maxxi 5Love Will Save The World. Con Doriana e Massimiliano Fuksas Giovedì 31 ottobre, ore 18, Doriana e Massimiliano Fuksas si confrontano con il tema dell’abitare contemporaneo in relazione ai principali progetti dello Studio Fuksas, in un incontro tra talk e live performance, in occasione della mostra At Home. Progetti per l’abitare contemporaneo. Infine, il 6 novembre, ore 16:30, presentazione del Progetto Fare – Verso un’architettura dell’educazione: si aprono le porte dei nuovi EduLab del museo, luoghi di apprendimento e relazione tra educazione, arte e architettura.