SAN LORENZO: OMAGGIO ALLA RAGAZZA UCCISA IN VIA DEI LUCANI

VIA DEI LUCANI“È proibito piangere senza imparare. Ciao Desirèe, San Lorenzo non ti dimentica”. A un anno esatto dalla scomparsa di Desirèe Mariottini, la 16enne trovata morta la notte tra il 18 e il 19 ottobre del 2018 all’interno di un container nello slum in via dei Lucani 22, “i compagni e le compagne” militanti nelle realtà sociali del quartiere sono tornati a rendere omaggio alla memoria della ragazza. Hanno posato un mazzo di MANIFESTOrose rosse all’ingresso dello stabile diroccato dove è avvenuto l’omicidio e affisso un manifesto sul cancello, che richiama all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni diverse questioni ancora insolute. Citano Neruda, “i compagni e le compagne”. Prima di ricordare che “quei quattro aguzzini che hanno abusato della fragilità di un’adolescente e che non meritano alcun tipo di indulgenza non sono gli unici colpevoli in questa triste storia”. Perché sul banco degli imputati, assicurano le realtà sociali di San Lorenzo, “andrebbe messo anche chi lucra sullo spaccio – scrivono – e poi tutti i privati che hanno lasciato quell’area nell’abbandono in attesa di un’occasione per speculare”. Puntano il dito, infine, contro “le amministrazioni che si sono succedute in questi anni e che – attaccano – con il loro immobilismo hanno permesso che tutto questo accadesse”. All’imbrunire due torce luminose colorano di rosso la strada del delitto. Una frase spezza il silenzio, l’oblio: “È proibito piangere senza imparare. Ciao Desirèe, San Lorenzo non ti dimentica”. Fonte: la Repubblica