SAN LORENZO: RIOCCUPATO IL NUOVO CINEMA PALAZZO

Sigilli al Nuovo Cinema Palazzo nel quartiere San Lorenzo a Roma. La struttura, occupata nel 2011 da artisti, cittadini e studenti per evitare la costruzione di un casinò, è stata sgomberata questa mattina su disposizione della corte d’Appello di Roma. Le porte di metallo sono state saldate nelle prime ore della mattinata ma poco dopo le 10 gli attivisti ex cinema Palazzo a San Lorenzohanno rotto i sigilli su un altro ingresso e sono rientrati nella struttura. Un gruppo di 150 persone si è radunato davanti allo stabile occupato nel 2011 e in una decina si sono spostati su via degli Ausoni, forzando la serratura di un’entrata laterale coperti da un telo blu. Una volta dentro, hanno aperto l’entrata principale rompendo i sigilli. “Gli ufficiali giudiziari hanno messo i sigilli solo alla porticina di sinistra – racconta Nicoletta, 30 anni, un’attività del cinema Palazzo – l’ingresso principale era fruibile come al solito e siamo entrati”. Immediatamente sono arrivati gli attivisti delle altre realtà sociali cittadine, Esc, Acrobax, Lucha y Siesta, la squadra di calcio popolare dell’Atletico San Lorenzo, Grande cocomero, Patria Socialista. Alle 12 è’ prevista una grande assemblea pubblica. Sul posto anche il consigliere comunale Stefano Fassina. “Eravamo anche nella lista degli immobili da sgomberare stilata da Salvini – racconta Nicola, un altro occupante – hanno indicato questo luogo come un punto di spaccio, un’assoluta falsita’. Siamo una delle realtà sane del quartiere. I sigilli sono stati messi dalla società proprietaria dell’immobile, la Domus Aurea”, che anni fa aveva affittato i locali alla società Camene. Gli attivisti ora attendono un incontro con i legali della proprietà, che nel 2011 voleva trasformare l’edificio in una sala slot, e hanno fatto sapere che rimarranno in presidio permanente a piazza dei Sanniti per manifestare la loro contrarietà ai sigilli e all’interruzione dell’esperienza di autogestione. L’autogestione iniziata nel 2011, supportata, tra gli altri, da Marcello Fonte, Palma d’Oro a Cannes per Dogman era anche tra le prime nell’elenco del Viminale dei 22 edifici da sgomberare a Roma. L’esperienza, nata per impedire che al posto della sala cinematografica venisse aperto un casinò, è un punto di riferimento per i bambini del quartiere e non solo: in otto anni si sono succeduti 320 cantanti e band in concerto, 162 spettacoli e laboratori teatrali, 83 libri presentati, 204 film proiettati, oltre 80 eventi per bambini, 41 residenze d’artista, diversi laboratori dalla danza al giornalismo e migliaia di assemblee, riunioni e dibattiti. Fonte: la Repubblica