SAN LORENZO AL VERANO: I FUNERALI DI STEFANO DELLE CHIAIE

FUNERALE DELLE CHIAIELa bara portata a spalla dagli amici di vecchia data di Avanguardia Nazionale e poi avvolta nel tricolore, qualche saluto romano, una corona di fiori firmata “i camerati” e sull’altare uno stendardo dell’organizzazione neofascista da lui fondata nel 1960 e formalmente disciolta 16 anni dopo. Si sono svolti a Roma, a San Lorenzo Fuori le mura i funerali di Stefano Delle Chiaie, esponente della destra radicale  morto nei giorni scorsi a FUNERALE DELLE CHIAIE 2Roma a 83 anni. Tre i blindati della polizia posizionati davanti alla basilica, una cinquantina gli agenti dispiegati in zona. I ‘camerati’ lo hanno ricordato cantando l’inno politico col pugno chiuso al cuore e qualche braccio teso. Tra loro Domenico Gramazio, ex parlamentare del Msi e Maurizio Boccacci, già leader di Movimento politico e di Militia che ha definito l’amico “un vero comandante, il comandante di tutto un mondo fascista”.  Don Pietro, il parroco che ha celebrato la funzione, ha ricordato la sua amicizia con Delle Chiaie. “Lo abbiamo stimato, abbiamo condiviso la sua storia, lo abbiamo amato e ci ha amati”, ha detto durante l’omelia, “eravamo molto amici pur avendo idee diverse”. Delle Chiaie, che era stato coinvolto in diversi misteri italiani e accusato di concorso in strage nell’attentato di Bologna, negli ambienti della Destra radicale era soprannominato “er caccola”. In vista dei funerali era apparso a Porta Maggiore uno striscione con la scritta “Delle Chiaie stragista nero, una caccola al cimitero” affisso dai movimenti antagonisti romani. Fonte: la Repubblica