PROGETTO: TELECAMERE PER CONTROLLARE LA TANGENZIALE

tangenziale est sopraelevataNon solo più controlli e un progetto di riqualificazione che, dopo l’abbattimento della Tangenziale Est, possa rendere la zona più vivibile e meno degradata eliminando coni d’ombra e angoli bui destinati a bivacchi e attività illecite: Tiburtina punta anche alla “videosorveglianza partecipata” per liberarsi di spaccio, risse e parcheggiatori abusivi. Sì perché da tempo l’area intorno alla stazione è un vero e proprio girone infernale: un angolo di città dove si incontrano disperazione e illegalità. Tra i pilastri che sostengono la sopraelevata decine di indigenti dormono su cartoni e giacigli di fortuna tra topi e sporcizia; intorno l’odore nauseabondo di piloni e intercapedini utilizzati come latrine. Intorno spacciatori, parcheggiatori abusivi e mendicanti molesti. Non rari risse ed episodi di violenza anche in pieno giorno con i residenti esasperati da quella che definiscono “una guerra tra bande”. Da qui l’idea di dotarsi di video telecamere di sorveglianza. “L’idea è quella che ogni condominio installi le telecamere attorno al proprio palazzo: con due/tre ‘occhi elettronici’ per condominio si riuscirebbe a rendere la zona sicura. Nel caso aderissero tutti gli stabili avremmo un sistema completo di videosorveglianza su tutta l’area e sarebbe sicuramente un ottimo deterrente contro parcheggiatori abusivi, spacciatori e anche ‘zozzoni’.” – ha detto Lorenzo Mancuso del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina. Un progetto che per adesso rimane su carta. I residenti, già impegnati su preventivi e coinvolgimento di amministratori e assemblee di condominio, attendono l’approvazione del Regolamento per la videosorveglianza di Roma Capitale. Fonte: Romatoday