VIA ALESSANDRIA, QUEL CANTIERE INFINITO

VIA ALESSANDRIAGli operai ci sono, ma i lavori procedono a rilento. Perché il cantiere di via Alessandria è lì ormai da mesi. Aperto in seguito all’apertura di una voragine, è stato allestito a maggio. I cittadini avevano da subito intuito che non ci sarebbero voluti pochi giorni giorni per riaprire la strada che i vigili urbani avevano interdetto al traffico, ma non pensavano certo che dopo quattro mesi sarebbero stati ancora ostaggio della voragine che si era aperta nel bel mezzo della carreggiata. I ritardi, come era emerso in una commissione Lavori Pubblici del II municipio a luglio, si sono verificati a causa dell’interlocuzione di più enti: Acea, per eseguire i lavori, ma solo dopo lo spostamento di alcuni tubi da parte di Italgas. Residenti e commercianti hanno inondato la rete arancione di fogli e frasi. Alcuni, dopo l’ultimo temporale, sono volati via. Ma qualcuno c’è ancora. Altri sono recenti, di questi giorni. E recitano, semplicemente, “Ridateci la strada”. Ma quanto ci vorrà, ancora, per rimettere a posto e riaprire l’unica arteria di collegamento diretto tra corso d’Italia e viale Regina Margherita? “Il capo cantiere parla di dicembre, forse gennaio”, dice Paolo Peroso, associazione degli Amici di Porta Pia. Tuttavia, in maniera ufficiale, non è arrivato alcun cronoprogramma. “Siamo in attesa di una comunicazione da parte di Acea – dice Valentina Caracciolo (Pd), presidente della commissione Lavori Pubblici del municipio II – Probabilmente parliamo di mesi”. Fonte: la Repubblica