E A VILLA BORGHESE A FUOCO UN SOTTOPASSO

INCENDIO VILLA BORGHESEDesolazione e paura descrivono sottopassi, uscite d’emergenza e gallerie della città. Corridoi, stretti e lunghi. Labirinti pericolosi. Abitati da sbandati e senzatetto. Basta scendere pochi e malridotti gradini coperti da sporcizia e urina, ed eccolo uno dei tanti angoli da brividi: il sottopasso che costeggia Villa Borghese, a due passi da via Veneto. Lunedì sera poco dopo la mezzanotte SOTTOPASSOè stato avvolto dalle fiamme. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Dalla bocca della galleria una colonna di fumo ha invaso una parte del Muro Torto. All’interno cassette di plastica squagliate, piatti, buste, borsoni e rifiuti di ogni genere carbonizzati. «Fortunatamente chi si accampa li dentro è riuscito a fuggire», dice qualche curioso affacciato al muretto. Ora bisognerà capire da dove sia partito. Non si esclude nulla dal dolo all’incidente «qualcuno forse ha provato a cucinarsi qualcosa con dei fornelletti da campeggio». I residenti intanto lamentano «degrado e abbandono in questi luoghi». Con il primo che è molto spesso figlio del secondo, o meglio di quella mancanza di controlli che di frequente è il punto debole dei quartieri di Roma. Anche di zone così centrali. «È una storia infinita che da anni avvolge l’intera zona – si sfogano due residenti della vicina via Campania – sono spazi trasformati in accampamenti troppo spesso vissuti da sbandati e tossici. E non è la prima volta che scoppia un incendio in uno dei tanti sottopassi presenti nella zona. In quello più avanti di Porta Pia alcuni anni fa purtroppo morirono due persone che ci vivevano». E c’è chi aggiunge: «Oltre a bonificarli ci vogliono le telecamere altrimenti non servono a nulla ed è meglio chiuderli». Fonte: il Messaggero