MAXXI APERTO ANCHE A FERRAGOSTO CON DIECI MOSTRE

MAXXIVacanze romane al Maxxi che, nel mese di agosto, offre al suo pubblico un ricco programma con ben 10 mostre, focus e progetti speciali d’arte, architettura, fotografia. Aperto anche a Ferragosto (ore 11-19) e per tutto il mese di agosto, il museo propone per i residenti a Roma e nel Lazio un biglietto speciale scontato a 5 euro (esclusa la mostra ‘Paolo di Paolo. Mondo perduto’ nello spazio extra Maxxi, biglietto dedicato 7 euro). Maria Lai. “Tenendo per mano il sole” è la grande mostra dedicata a una delle voci più singolari dell’arte italiana contemporanea in occasione del centenario della sua nascita. Esposti oltre 200 lavori, tra cui libri cuciti, sculture, geografie, opere pubbliche e i suoi celebri telai, per raccontare nel modo più completo possibile la personalità di Maria Lai e i diversi aspetti del suo lavoro. Installazioni sorprendenti nella personale ‘Paola Pivi. World record’, come l’opera che dà il titolo alla mostra: una gigantesca distesa di materassi che copre più di cento metri quadrati, sovrastata da un’altra, identica ma capovolta, dove grandi e piccoli possono entrare, interagire e divertirsi. Nello spazio extra Maxxi si può visitare la mostra ‘Paolo di Paolo. Mondo perduto’, a grande richiesta prorogata fino all’8 settembre: oltre 250 immagini di un fotografo straordinario, il più pubblicato dal mondo di Pannunzio, il cui immenso archivio è stato riscoperto dopo 50 anni di oblio. In mostra foto inedite di personaggi del cinema, artisti, scrittori e intellettuali degli anni ’50 e ’60 (da Pasolini ad Anna Magnani, da Sofia Loren con Marcello Mastroianni a Yves Montand con Simone Signoret, da Ungaretti a De Chirico). La fotografia è protagonista anche del focus ‘Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance': immagini che raccontano le performance in studio di Vettor Pisani, Cesare Tacchi, Joseph Beuys e Fabio Mauri (archive Wall). In ‘terre in movimento’ la sensibilità e l’obiettivo di tre grandi fotografi – Olivo Barbieri, Paola de Pietri, Petra Noordkamp – raccontano il territorio marchigiano ferito dal sisma del 2016. Non solo il dramma delle rovine di edifici, case, monumenti, ma anche il racconto per immagini delle relazioni tra le persone e il territorio, sulle tracce di una memoria ferita. ‘At home. Progetti per l’abitare contemporaneò è il nuovo allestimento della collezione di architettura che racconta l’evoluzione del concetto di abitare dal dopoguerra a oggi, attraverso le opere dei grandi maestri del novecento e delle nuove figure emergenti internazionali, da Adalberto Libera ai demogo, da Giancarlo De Carlo a David Adjaye, da Paolo Portoghesi a Zaha Hadid, da Francesco Berarducci a Jo Noero. Il Maxxi ospita inoltre alcuni dei capolavori dell’Ivam di Valencia nella mostra ‘Al norte de la tormenta. Da Robert Rauschenberg a Juan Munoz’. Esposti, tra gli altri, lavori di Antoni Tapies, Bruce Nauman, Robert Rauschenberg, Tony Cragg,  Cristina Iglesias, Susana Solano, Angeles Marco. E poi la collezione, con opere di Alighiero Boetti, Hans Op de Beeck, Marco Tirelli, Giulio Turcato, Lauretta Vinciarelli, Bill Viola, Monica Bonvicini e molti altri. Fonte: la Repubblica