SAN LORENZO: VERSO IL RECUPERO DELL’AREA DI VIA DEI LUCANI

Nei giorni scorsi l’approvazione della delibera in giunta, entro la fine di agosto la manifestazione di interesse. Prosegue il percorso per il recupero dell’area in via dei Lucani nel II Municipio, abbandonata ormai da anni, dove nell’ottobre del 2018 è stata trovata morta la giovane Desireè Mariottini. Ad aprile il Campidoglio aveva comunicato la san lorenzodecisione di avviare un iter per la sua riqualificazione usufruendo della legge sulla rigenerazione urbana con un progetto che coinvolge sia la proprietà dell’area, in questo caso molto frammentata, possibili investitori interessati e l’amministrazione pubblica. L’obiettivo, scrive il Campidoglio in una nota è quello “di accogliere proposte unitarie che coinvolgano gruppi diversi composti da progettisti, investitori, stakeholders interessati allo sviluppo e al miglioramento del quartiere San Lorenzo”. Il programma di rigenerazione urbana punta quindi alla “riqualificazione di un’area di circa 10mila mq, la cui proprietà è suddivisa tra diversi proprietari privati, tra cui alcuni immobili sottoposti a pignoramento e affidati a custodi giudiziari, solo una parte minore, è di proprietà comunale”, si legge nella nota. Nei giorni scorsi è stata approvata in Giunta la delibera con la quale sono state individuate le linee di indirizzo, le vocazioni e le funzioni incompatibili. “La manifestazione di interesse prenderà il via a fine agosto e durerà 90 giorni in cui potranno essere quindi presentate a Roma Capitale – Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica proposte preliminari che saranno poi oggetto di una consultazione on line sul portale istituzionale aperta ai cittadini che potranno lasciare i loro contributi rispetto alle proposte pervenute. Definito in questo modo l’insieme delle funzioni ammissibili e adottato in Assemblea capitolina il programma di trasformazione, l’iter prevede l’indizione del bando per il confronto concorrenziale, questa volta con offerte progettuali, economiche e gestionali vincolanti, da cui arrivare all’approvazione del progetto unitario definitivo”. Commenta la sindaca Virginia Raggi: “Si tratta di un nuovo approccio alla città basato sulla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato lanciato con il progetto Reinventiamo Roma. Un piano per la rigenerazione della Capitale con una visione che pone al centro del suo sviluppo un nuovo modo di abitare, di costruire relazioni urbane e di sviluppare il tessuto produttivo nel suo insieme. Siamo certi che questo programma porterà ad un riscatto non solo di uno spazio che merita di essere riqualificato ma anche della città. Nel caso in cui questo percorso non vedrà le risposte auspicate l’amministrazione, come già annunciato, dichiarerà la pubblica utilità destinando l’area a verde e servizi e sottoponendola al vincolo di esproprio”. Fonte: Romatoday