SAN LORENZO: RETAKE RIPULISCE IL QUARTIERE

SAN LORENZOSotto lo sguardo attento di Virginia Raggi, nella biblioteca dedicata a Tullio De Mauro di Villa Mercede, l’annuncio della maratona che sarà compiuta dall’associazione Retake e dai comitati cittadini per rendere «magnifica San Lorenzo». Un intervento di pulizia come non si è mai visto: le squadre di volontari lavoreranno per 5 giorni a settimana per 5 mesi fino alla fine di ottobre per riportare la bellezza in una zona devastata e convincere così romani e turisti a tornare a frequentarla. «È il lavoro più lungo che abbiamo mai fatto – spiega Rebecca Spitzmiller, la fondatrice romana del movimento -. Si protrarrà nel tempo con partecipazioni spontanee, ma organizzate. Sarà un’attività contagiosa come l’amore che vogliamo esprimere per questo quartiere che dopo aver tanto sofferto, ha bisogno di rinascere». In seguito alla morte di Desirée Mariottini in via dei Lucani nell’ottobre scorso, infatti, «è diminuita la movida incontrollata – spiega Gabriele Discepoli, cittadino di San Lorenzo ed in questo caso coordinatore di Retake – ma è anche crollata la frequenza dei romani che prima affollavano i ristoranti e le attività del quartiere. Numerosi gli esercizi, anche storici, che hanno chiuso i battenti mentre chi è rimasto lamenta cali di fatturato fino al 70-80%. Ed è proprio da uno scatto d’orgoglio che nasce questa iniziativa». I volontari, al seguito di un furgone carico di materiali e attrezzature, si prenderanno cura ogni giorno di un tratto di strada ridipingendo muri e serrande, togliendo affissioni abusive e ripulendo elementi dell’arredo urbano e segnali stradali. L’arte sarà salvaguardata con murales e di altre forme artistiche. C’è però qualche protesta: i commercianti contestano il calo di fatturato e i cittadini chiedono: «Ma le istituzioni cosa fanno?». La prima risposta arriva dalla presidente del II Municipio, Francesca Del Bello: «Intanto l’iniziativa manifesta la voglia di riscatto di cittadini che non si rassegnano e si organizzano per dare al quartiere un volto diverso. Il progetto ha anche una funzione educativa. Un luogo pulito alimenta il rispetto – precisa -. Riempire San Lorenzo di tag, adesivi e manifesti selvaggi è una violenza al quartiere». Ma la risposta più decisa arriva dalla sindaca che ha ascoltato tutti: «Il decoro non è qualcosa che possiamo lasciare solo ai volontari – sottolinea Virginia Raggi -. L’amministrazione deve tornare con forza a fare il suo lavoro e i romani potranno aiutare. In questo momento abbiamo bisogno del supporto dei cittadini ma “noi ci siamo”. Dobbiamo fare di più, poi loro saranno i custodi», aggiunge. E annuncia una serie di altri interventi: dall’arrivo della raccolta «porta a porta» con istruzioni la prossima settimana e camion quotidiani per la raccolta dell’immondizia. Poi c’è il nuovo regolamento di polizia urbana, che «andrà in vigore quanto prima». E l’abbattimento della Tangenziale Est «è quasi in porto e entro la fine dell’anno partiranno i lavori per ripristinare il muraglione su via dei Marrucini». E soprattutto la sindaca annuncia che esiste un piano dell’assessorato all’Urbanistica per risistemare completamente i palazzi abbandonati di via dei Lucani: «Se i privati non ci staranno, agiremo noi con gli espropri». Fonte: Corriere della Sera