PIAZZA ORESTE TOMASSINI: QUEL PINO ABBATTUTO SENZA MOTIVO

IL PINO DI PIAZZA TOMASSINIIL PINO COME ERAScrive a Roma2oggi Marco Gianni, residente a piazza Oreste Tommasini: “Ieri si è compiuto uno scempio nella mia bella piazza. Un pino maestoso in ottima salute, che dominava la rotatoria, esattamente sopra l’edicola, anziché decidere di potarlo adeguatamente per sfoltire rami a rischio caduta, come più volte segnalato (dopo anni di incuria umana), si è scelta la strada più infame… eliminarlo, per non doverci più mettere le mani nei prossimi secoli. Evidentemente l’immondizia accumulata tipo discarica abusiva va benissimo nella nostra piazza come in tante altre, ma un pino che esisteva da quando è stato costruito il mio palazzo no, quest’ultimo è stato giudicato inaccettabile da esseri tristi e insensibili. Abbattuto perché ‘pericolosamente pendente’, questa la ridicola motivazione raccontata e che va molto di moda (in alternativa a quella dell’albero malato) per giustificare l’annientamento di tutto il verde storico cittadino. Perdonaci albero maestoso, perdona la deficienza crescente di chi è preposto a garantire e controllare decoro e rispetto urbano in questa città sempre più degradata e insensibile. Adesso ci terremo i resti dello scempio a vita, come successo in altri quartieri, un troncone mutilato (e pendente?!?!… come si può vedere nelle foto?)”.