PIAZZA VERBANO NEL 1924. E QUELLA BAMBINA…

PIAZZA VERBANOPiazza Verbano nel 1924. I palazzi non sono stati ancora costruiti. Al centro un palo e intorno girano i tram. La bambina della foto diventerà la scrittrice e poetessa Ornella Angeloni Accatino. Nata da una famiglia della borghesia romana nel 1921, Ornella si diploma giovanissima in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia e si laurea in Lingue, iniziando a collaborare con riviste letterarie e testate editoriali. Si distingue subito per una ricca produzione di novelle e per un romanzo “Una linea sulla montagna” che ottiene una lusinghiera recensione sul Il Popolo d’Italia di Massimo Bontempelli che le apre le porte del mondo letterario romano. Inizia a collaborare a La Fiera Letteraria e al settimanale Vita. La qualità della sua scrittura si rivela nell’opera poetica che l’Angeloni coltiverà per oltre 40 anni, caratterizzandosi per uno stile assolutamente personale che riprende ed evolve le poetiche ermetiche, miscelando le visioni della grande letteratura mistica con la sensualità dei lirici greci. Premio Roma per la poesia nel 1991. Tra le ultime opere “Cerchi d’acqua” e “Mosaico di Sassi”. Tra i suoi maggiori estimatori il critico e poeta Ferruccio Ulivi, che ha dedicato alla sua opera numerosi scritti critici. Scompare nel 2005. Foto: Alfredo Accatino