VIA GRAMSCI: SI PARLA DI PIRRO LIGORIO E GLI ACQUEDOTTI ROMANI

bsrMartedi 21 maggio alle 18, presso la British School di via Gramsci, Ginette Vagenheim (Rouen-Normandie) parlerà di “Pirro Ligorio e gli acquedotti romani”. Dopo la catastrofica alluvione del Tevere del 1557, il controllo del fiume e le riparazioni degli acquedotti rappresentarono i principali problemi urbani che dovevano essere risolti nel contesto della ristrutturazione di Roma. Grandi opere pubbliche furono commissionate, cioè attorno a Castel Sant’Angelo e per la ricostruzione dell’acquedotto denominato “Acqua Vergine”. Questi progetti hanno prodotto numerosi dibattiti e scritti da una serie di individui di diversa estrazione, come il medico Andrea Bacco (1524-1600), l’ingegnere Antonio Trevisi (1564 circa), il giurista e il magistrato romano Luca Peto (1512-1581), e l’antiquario Pirro Ligorio (1512c-1581), tutti desiderosi di attrarre il prestigioso patronato del Papato. Nelle sue opere antiquarie dette “antichità romane”, Ligorio ha prodotto l’unico trattato illustrato esistente sulla ristrutturazione dell’Acqua Vergine. Ginette Vagenheim parleràò appunto di urbanizzazione e idrologia di quel periodo.