LA CASA DEL CINEMA RICORDA UNA GRANDE ATTRICE: LILLA BRIGNONE

Una vita a teatro“Una vita a teatro” è la prima monografia dedicata alla grande attrice romana Lilla Brignone (1913-1984). Il testo scritto da Chiara Ricci sarà presentato lunedì 6 maggio alla Casa del Cinema durante un incontro a cura della Cineteca Nazionale moderato da Gianfranco Bartalotta con Paola Pitagora e la stessa autrice. L’appuntamento sarà anticipato alle ore 16 dalla proiezione del film di Michelangelo Antonioni L’eclisse. Figlia d’arte del regista cinematografico Guido Brignone, nipote della ben più nota Mercedes, Lilla Brignone è da considerarsi tra le più importanti interpreti del teatro italiano del secondo dopoguerra. La Prefazione, appassionata, porta la firma del regista Giancarlo Sepe, che ha collaborato con Lilla Brignone negli ultimi anni della sua vita. Il volume è organizzato in trenta capitoli ordinati cronologicamente. Le tappe salienti della biografia dell’attrice sono scandite da incontri importanti: da quello con l’attore Gianni Santuccio (1942-1955, ma torneranno a collaborare à più riprese fino agli anni Settanta), partner di scena e di vita, alla storica collaborazione con Paolo Grassi e Giorgio Strehler al Piccolo di Milano (1947-1953), sino al rapporto professionale e d’amicizia con Luchino Visconti (1955-1958). Completano il volume i contributi Brignone e Williams: le nostre anime separate sotto lo sguardo dell’angelo di pietra di Franco D’Alessandro, Lilla Brignone nella prova più difficile della sua straordinaria carriera di attrice di Andrea Bisicchia e il ricordo di Mario Mattia Giorgetti, direttore della rivista teatrale “Sipario”. È un racconto polifonico, quello proposto da Chiara Ricci, attraverso le voci di chi ha conosciuto o ha avuto modo di apprezzare la grande attrice nell’arco della sua intensa carriera