“WOODSTOCK”, PAROLE E MUSICA ALL’AUDITORIUM

WOODSTOCK HENDRIXNell’agosto del 1969, in una fattoria a nord di New York, mezzo milione di giovani danno vita alla prima, grande tre giorni di “pace, amore e musica” che diventa famosa semplicemente con il nome di “Woodstock”, la madre di tutti i Festival. Su un palco di legno, in mezzo al verde delle Catskill Mountains, si esibiscono star affermate come Jimi Hendrix, Joan Baez, The Who, Janis Joplin e Sly Stone. Ma anche nomi nuovi del rock anglo/americano destinati a diventare autentiche leggende della musica del 900 come Joe Cocker, Carlos Santana, Crosby, Stills & Nash, Arlo Guthrie. Ma com’è iniziato tutto? Perché proprio a Woodstock? Cosa c’entravano Martin Scorsese e Abbie Hoffman? Chi è Elliot Tiber e perché qualcuno dice che ha salvato il Festival? Dov’era Bob Dylan? E davvero Jimi Hendrix ha suonato di fronte a poche migliaia di spettatori? A questi e ad altri quesiti risponde Ezio Guaitamacchi, con un racconto avvincente, pieno di dettagli accurati, curiosi aneddoti e stravaganti coincidenze per rivivere il più famoso Festival rock della storia trasportando lo spettatore indietro nel tempo tra suoni, immagini storiche e visioni artistiche. Sul palco con Ezio e le sue chitarre, la voce di Brunella Boschetti e su un grande schermo, filmati e immagini storiche che rendono lo spettacolo  ancor più affascinante ed evocativo. Oggi alle 21, Teatro Studio Borgna dell’Auditorium.