CROLLO AL FLAMINIO: “LAVORI A CARICO DEI RESIDENTI”

lungotevere flaminioFlaminio, c’è un progetto ed è stato appena depositato al Genio civile: prevede la messa in sicurezza e il recupero totale del palazzo in cui si verificò il crollo degli ultimi tre piani il 22 gennaio del 2016, in seguito ai massicci lavori di ristrutturazione in un appartamento al quinto piano. Ma i soldi dell’assicurazione non riusciranno a coprire lintera opera, la giustizia ha i suoi tempi. Dunque ad anticipare saranno i condomini. Quanto? Una cifra variabile, potrebbe essere un massimo di 15mila euro a famiglia come invece poco e niente, dal momento che chi sta portando avanti il progetto si muove nell’ambito del sisma bonus, che prevede potenziamenti importanti, e in tal caso un finanziamento di 80mila euro a nucleo familiare interessato. «L’assicurazione ha già pagato un milione e 250mila euro, il massimo – spiega Vincenzo Marcialis, l’amministratore del palazzo – circa 450mila sono stati spesi per rimuovere le macerie. Ne restano circa 800mila. Mentre la stima è che ci vorranno 3, forse 4 milioni. Dovranno anticiparli i condomini, poi si spera si possano recuperare con l’evolversi del discorso giudiziario, qualcuno dovrà pagare». Fonte: il Messaggero