MORTO NELLA CLINICA QUISISANA GIUSEPPE CIARRAPICO

ciarrapicoÈ morto nella clinica Quisisana di cui era anche proprietario, Giuseppe Ciarrapico: era gravemente malato da tempo. Classe 1934, dal 2008 al 2013 senatore per il Popolo della Libertà, Ciarrapico è stato imprenditore – nella sanità, nell’editoria, tra gli altri campi – e presidente della As Roma tra il 1991 e il 1993. Dichiaratamente simpatizzante del fascismo – nel 2001 partecipò ai funerali del fondatore di Massimo Morsello, tra i fondatori di Forza Nuova – fu vicino a Giulio Andreotti e la sua mediazione, sollecitata da Carlo Caracciolo, tra Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti fu determinante per il lodo Mondadori. Proprietario delle terme di Fiuggi, era detto il Re delle acque minerali: nella cittadina laziale inventò anche un premio internazionale dove riuscì a portare persino Michail Gorbaciov, come ha ricordato all’AdnKronos Stefano Andreotti, figlio del sette volte presidente del Consiglio democristiano. E se più recentemente ha controllato numerosi quotidiani locali, tra i quali Ciociaria Oggi, Latina Oggi e Nuovo Oggi Molise, che fanno capo a due società editoriali: Nuovo Oggi srl, ed Editoriale Oggi srl, a Roma è stato tra l’altro proprietario della clinica Villa Stuart, del Policlinico Casilino, della Casina Valadier (avventura finita male, con un crac da 70 miliardi di lire e una condanna a tre anni per ricettazione fallimentare), del bar Rosati in piazza del Popolo. Diverse le disavventure giudiziarie, il suo vitalizio da parlamentare era stato anche sospeso dal Senato nel 2015 per le condanne penali. Fonte: la Repubblica