L’HOTEL PARCO DEI PRINCIPI OSPITERÀ IL PREMIER XI JINPING

PARIOLIA 36 ore circa dall’atterraggio a Fiumicino del volo Caa006, lo «zhuanji» – l’aereo speciale – del premier cinese Xi Jinping, in una parte dei Parioli è già difficile parcheggiare. Transenne e bandoni sono stati sistemati in alcune strade a ridosso dell’hotel Parco dei Principi dove il presidente alloggerà da giovedì sera a sabato pomeriggio nel corso della sua visita lampo nella Capitale, seguita da un soggiorno a Palermo, prima di ripartire per il Principato di Monaco e poi per Parigi. Il dispositivo di sicurezza è imponente ed è in parte già scattato. Da domani bonifiche in gran parte del centro, fra Colosseo e corso Vittorio, piazza Venezia e Muro Torto. Un’ampia fetta del I Municipio divisa in due zone dove le forze dell’ordine hanno organizzato controlli approfonditi, con la rimozione di auto e contenitori dei rifiuti. D’altra parte la visita di Xi non è soltanto un evento di grande importanza politica ed economica per la firma, sabato mattina a Villa Madama, del memorandum della Via della Seta, con importanti accordi commerciali e non solo fra Italia e Cina, ma anche per l’arrivo di una maxi delegazione composta da non meno di 500 persone, compresi 120 giornalisti e circa 300 fra dirigenti di aziende, di poli museali e funzionari ministeriali cinesi. Ci saranno poi figure di vario genere, dai servizi segreti cinesi alla sicurezza personale del presidente, dallo staff medico agli assistenti in vari settori. Tre i forum in programma, quello sugli investimenti sarà il più frequentato da imprenditori ospiti. L’arrivo di Xi è previsto per le 19 di domani pomeriggio quando il Boeing 747-400 dell’Air China solitamente utilizzato per i voli di Stato toccherà terra a Fiumicino. Quindi trasferimento del presidente, accompagnato dalla first lady Peng Liyuan, famosissima in patria e all’estero come cantante e attrice di teatro (ma è anche ambasciatrice dell’Organizzazione mondiale della sanità, nonché generale di divisione dell’esercito cinese) e dai ministri degli Esteri e del Commercio, Wang Hi e Zhong Shan, insieme con i vertici della National development and reform commission (Ndrc), fino ai Parioli, probabilmente seguendo l’autostrada Fiumicino-Roma, il Raccordo anulare, via Salaria e quindi il Parco dei Principi. Massima attenzione agli spostamenti del premier cinese che fra venerdì e sabato si recherà tre volte al Quirinale, due delle quali nella prima giornata – in mattinata il saluto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in serata alle 20 il ricevimento ufficiale – mentre sabato (sempre di mattina) ci sarà l’incontro di commiato con il capo dello Stato. Gli appuntamenti confermati sono quelli con il presidente del Senato a Palazzo Madama Elisabetta Casellati e con il suo omologo della Camera a Montecitorio Roberto Fico, preceduti dall’omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria. Sabato, prima della partenza sempre da Fiumicino alle 14, l’incontro a Villa Madama con il premier Giuseppe Conte, la firma del memorandum e il pranzo ufficiale. Ma il piano di sicurezza, continuamente aggiornato di ora in ora dal tavolo tecnico in Questura, prevede anche la vigilanza sugli spostamenti della first lady: in programma visite a Palazzo Colonna, fra piazza Santi Apostoli e via XXIV Maggio, e alla Galleria Borghese, la prima venerdì e la seconda sabato. Anche in questo caso strade blindate da un dispositivo di sicurezza attivo fino alla partenza della delegazione cinese. Fonte. Corriere della Sera