NUOVE ISOLE PEDONALI AL VILLAGGIO OLIMPICO, VERANO E…

foto-aerea-del-villaggio-olimpico-2Il piazzale del Verano e viale della XVII Olimpiade al Villaggio Olimpico, la grande strada finora conosciuta soprattutto per il «mercato del venerdì», molto caro alle signore dei Parioli, diventeranno in gran parte pedonali e saranno completamente riqualificati con un concorso di progettazione architettonica. Il programma è partito e va avanti molto velocemente: il termine per la presentazione degli elaborati in busta chiusa è scaduto, i disegni che rivoluzioneranno i due luoghi verranno esaminati dalla prossima settimana. Fra i primi cinque classificati, per ognuna delle due aree, da una speciale commissione composta dal Municipio, dall’ Ordine degli Architetti e dall’Inarch, verrà scelto il vincitore. E i lavori saranno finanziati dal Campidoglio. Sul piazzale del Verano la zona destinata a chi va a piedi parte dall’ingresso principale dove vi sono i chioschi dei fiori (che in qualche modo resteranno) e prosegue fino all’ingresso della basilica di San Lorenzo fuori le Mura: «La linea – guida», spiegano la presidente del II Municipio, Francesca Del Bello, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Gian Paolo Giovannelli, «è quella di creare uno spazio dove non solo potranno passeggiare le persone, ma vi sia la possibilità di fare eventi in un luogo oggi abbandonato al degrado». Il disegno è poi quello di spostare verso questo nuovo spazio da piazza dell’Immacolata e dal centro di San Lorenzo la movida: qui ci sono meno abitazioni e gli spazi sono più ampi. Quanto a viale della XVII Olimpiade, resterà aperta in parte alle auto solo una delle due carreggiate laterali, mentre l’altra verrà completamente chiusa al traffico: «È un grande viale che si presta ad essere utilizzato per la fruizione da parte dei cittadini», prosegue Gian Paolo Giovannelli, «oggi è uno spazio vuoto che vogliamo invece rendere fruibile per la socializzazione e per portare una nuova vitalità al Villaggio Olimpico della cui riqualificazione si parla da anni». La scelta di questi due luoghi dettata anche dal fatto che «erano spazi pubblici poco valorizzati e poco vissuti dalla cittadinanza – osserva l’assessore -. Entreranno così a far parte di un vasto progetto di pedonalizzazioni che ha intenzione di attuare il Municipio. Come piazza Mincio al quartiere Coppedé e in piazza Winckelmann al Nomentano, che oggi è praticamente ridotta ad un parcheggio. Mentre per piazza Mincio non si tratta solo di restituire un luogo di valore artistico, ma di mettere in sicurezza le sue strutture architettoniche che sono uniche». E tra le pedonalizzazioni allo studio vi sono piazza Caprera dietro corso Trieste, fra via delle Alpi o via degli Appennini oppure largo Somalia. Per tutte si stà già studiando la nuova mobilità. Ma la rivoluzione pedonale messa in atto dal II Municipio in un caso è già partita: in questa settimana sono iniziati i lavori di rifacimento di piazza Perin del Vaga al Flaminio, immortalata dai film di Nanni Moretti e premiata dal Fai, il Fondo per l’ambiente italiano. Una piccola piazza dalla forma ellittica, circondata da tre grandi edifici che una volta erano case popolari ed oggi sono richiestissime, adornata con due fontane con i delfini con la coda alzata. Il cantiere durerà 4 mesi, terminerà alla metà di giugno ed i lavori costeranno 140 mila euro, recuperati dal Municipio tra i fondi stanziati anni fa dal ministero dell’Ambiente. «Più che una pedonalizzazione è soprattutto un’opera di riqualificazione di una piazza dal valore artistico – conclude Gian Paolo Giovannelli -. Un’operazione che la dovrebbe trasformare in un luogo incantato: è stata scelta una pavimentazione in pietra vulcanica per tutta la piazza, il cui livello sarà alzato e portato a quello degli attuali marciapiedi. Saranno eliminate le barriere architettoniche e rimesse in funzione le fontane».  Fonte: Corriere della Sera