VIA GRAMSCI: BSR, SI PARLA DEL “PALAZZO-SANTUARIO’ DI AUGUSTO

unnamedIl 20 marzo, ore 18, alla British School di via Gramsci si discute con Peter Wiseman dell’Università di Exeter de “Il ‘Palazzo-santuario’ di Augusto”. La casa di Augusto è stata a lungo un labirinto inestricabile. La complessità della stratificazione, per molto tempo fraintesa, rendeva impossibile ricostruirne le vicende. Oggi quella storia possiamo finalmente raccontarla. I dati raccolti durante gli scavi e la riflessione su di essi restituiscono in presa diretta l’attività di Augusto nella sua casa, risultato di pentimenti, abbandoni, variazioni e graduali perfezionamenti, specchio della sua ideologia politica e religiosa: prima della conquista del potere e con l’impero.Ma la casa di Augusto nasconde altre sorprese. La prima: dove si trovano la grotta e il recinto sacro di Fauno Luperco, mitico protettore della fertilità, dove avvenne l’epifania di Remo e Romolo ai pastori? Ai piedi e poi sotto la casa di Augusto, secondo la congettura degli autori: il principe imperatore avrebbe voluto appropriarsi fisicamente delle memorie della fondazione della città, collegando il suo palazzo al luogo della salvazione dei gemelli. La seconda: dove, quando, è stato celebrato per la prima volta il Natale? La risposta è ancora una volta nel palazzo di Augusto, abitato probabilmente da Anastasia, sorella di Costantino, cui si deve la chiesa originaria che portava il suo nome, prima che venisse oscurata dalla omonima santa.