PARCO DELLA MUSICA: LA VOCE DELLA DISSIDENZA IN RUSSIA

Ci sono paesi in cui la difesa della libertà può costare un prezzo carissimo: oltre il silenzio, oltre la censura. Uno di questi paesi è la Russia: provate a cercare in rete l’elenco dei giornalisti uccisi, dei giornali, delle tivù e dei siti d’informazione chiusi, degli attivisti incarcerati e uccisi. Eppure davanti al pugno di ferro del regime di Vladimir Putin c’è chi Zoja Svetovacontinua a fare il suo lavoro, a raccontare il difficile cammino della libertà in Russia. “Puoi urlare, protestare, scrivere denunce… non servirà a un fico secco. Da qui non esci fino a che non firmi quello che ti diciamo di firmare”. “Io tacevo”. Ecco una delle scene contenute nel libro Gli innocenti saranno colpevoli (cura e traduzione dal russo e cura dell’edizione italiana di Vittoria Massimiani). Chi invece non tace è l’autrice, Zoja Svetova, giornalista, figlia di dissidenti e prigionieri politici al tempo dell’Unione Sovietica, oggi impegnata a raccontare le carceri moscovite, il funzionamento della giustizia dalle parti del Cremlino. Venite ad ascoltarla a Libri Come, venite ad applaudire il suo coraggio. Interviene la giornalista Francesca Sforza. Oggi, alle 15, in Sala Ospiti del Parco della Musica.