I PLATANI DI VIA NOMENTANA SOFFOCATI DAL BITUME

via nomentanaI platani, per ora, ringraziano e, a breve, respireranno un pò meglio. La paura che quell’asfalto, versato ancora incandescente sulle radici, avesse compromesso per sempre la sopravvivenza dei grandi alberi di via Nomentana, sembra per il momento scongiurata. E almeno una parte del bitume presto dovrebbe essere rimossa, come richiesto da Italia Nostra. “Gli alberi così rischiano di soffocare. L’asfalto deve essere sostituito con la terra” aveva denunciato alcuni giorni fa l’associazione in un post sulla sua pagina Facebook, pubblicando le foto dei platani soffocati dal cemento a causa dei lavori per la pista ciclabile di via Nomentana insieme a tanti virtuosi esempi di cura degli alberi nelle capitali europee. Un appello a cui si erano subito uniti anche gli “Amici di Villa Borghese”, invocando un intervento immediato per liberare i colletti degli alberi. A seguito delle segnalazioni, martedì i tecnici di Roma Servizi per la Mobilità hanno svolto un sopralluogo congiunto, insieme alla vicepresidente e il consigliere di Italia Nostra, Vanna Mannucci e Filippo Lapadula. “C’è stata un’apertura alle nostre richieste – spiega Mannucci -. Le colate di bitume saranno parzialmente ridotte: la distanza di terra tra il tronco e l’asfalto passerà da cinque centimetri a mezzo metro per ogni lato dell’albero, in modo da permettere alle piante di respirare. Se l’intervento verrà fatto a breve, come promesso, non dovrebbero esserci problemi per la sopravvivenza del platani”. Ma non basta: “Siamo contenti che le nostre segnalazioni siano state accolte, ma è importante imparare a proteggere sempre gli alberi quando si fanno lavori pubblici. Il regolamento del verde fissa criteri ben precisi in proposito e bisogna rispettarli, altrimenti sappiamo già cosa potrebbe succedere. Gli alberi non ossigenati, che restano senz’acqua, non riescono a sopravvivere. Vigileremo affinché questo non succeda”. Sulla stessa linea anche Martina Battistich, dell’associazione “Amici di Villa Borghese”: “Nelle ultime settimane siamo stati sommersi da immagini di alberi schiantati al suolo con le radici ormai inesistenti a causa della mancanza di acqua e ossigeno. Il verde della nostra città merita più rispetto”. Fonte: la Repubblica