NEL MUNICIPIO ECATOMBE DI ALBERI MA IL COMUNE LO IGNORA

ALBERI-VILLA-ADALe forti raffiche di vento che nel week end si sono abbattute sulla Capitale hanno messo a dura prova la città e, soprattutto, i territori più verdi di Roma: così nel municipio II, dove insistono ben sette ville storiche e grandi alberate, sono state ore di grande apprensione.  Dopo il crollo del pino davanti al Liceo Giulio Cesare in un sabato mattina di inizio febbraio, occhi puntati su Corso Trieste e su quelle alberature portate IL RECENTE ABBATTIMENTO DEI PINI SECOLARI A VILLA BORGHESEall’attenzione del Campidoglio “perchè tutte a rischio”. Ma non solo.  Scongiurata l’ennesima caduta dei pini sul corso che va da Piazza Annibaliano alla Nomentana, numerosi i rami e gli alberi crollati nel Trieste Salario: da Piazza Verbano a via Benaco e ancora via Salaria, viale Tiziano, via di Priscilla, via Gian Battista Derossi, Villa Paganini e Villa corso triesteAda.  Un vero e proprio stillicidio con il Municipio II, dove sabato è stata istituita un’unità di crisi, a rimproverare al Campidoglio una certa inerzia. La stessa sottolineata nel caso del crollo dell’albero a Corso Trieste. “Il comune non risponde a tutti i livelli. Mentre il Municipio ha istituito una una unità di crisi che si occupa principalmente di liberare le strade dagli alberi schiantati a terra che bloccano le strade utilizzando le ditte chVILLA BORGHESE 4e lavorano su altri appalti, il Comune come è già accaduto su neve, vento e bombe d’acqua ha delegato di fatto ai vigili del fuoco e alla protezione civile l’emergenza non avendo forze lavoro adeguate a simili situazioni” – ha denunciato l’assessore all’Ambiente del Municipio II, Rino Fabiano. Più di dieci gli schianti rilevanti registati tra via Tiburtina, Lanciani, Salaria, quartiere Flaminio e Nomentana. “Se non si prende atto dei cambiamenti climatici e si predispongono misure di emergenza adeguate Roma – ha concluso l’assessore della Giunta Del Bello – sarà sempre a rischio e con la città i suoi cittadini”. Fonte: Romatoday