“NASO” DI PANELLA, FEFÈ EDITORE, CANDIDATO AL PREMIO STREGA

COPERTINANaso/o delle cattive letture, delle scritture impure di Pasquale Panella con un saggio introduttivo di Lucio Saviani (Fefè Editore, 2018) è tra i candidati al Premio Strega 2019, proposto da Giuseppe Antonelli degli/agli Amici della Domenica. «C’era una volta, e un po’ per tutti, la possibilità di essere assenti». Il naso da Gogol agli arzigogoli di una lingua che si annulla in una favolosa affabulazione: parole meravigliose, senza capo né coda: solo naso. Perché in questo teatro dei sensi il senso non ha più significato. È la lingua – il significante – a dominare l’ostentata assenza delle cose, che hanno di noi di sentimento. Il teatro è olfatto di parole e di tempo, perduto e perdurante. E alle parole dice: «non entrate in tentazione di significare», abbiate il coraggio di riempire d’illusioni pagine degne d’un illusionista. Solo così si arriverà dritti al cuore. «Dire le cose fa più paura delle cose stesse.». Il naso è il senso e l’organo del nostro corpo più letterario, è disparo, non simmetrico, “si sdegna o si appassiona, oppure tutt’e due”, scrive l’autore. Pasquale Panella, è poeta, scrittore, performer e paroliere tra i più noti. Lunghissimo e felice il suo sodalizio artistico con Lucio Battisti, di cui scrisse i testi di alcune delle canzoni più note. Più recentemente è sua la versione italiana di Notre Dame de Paris e di Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante. Ha collaborato con Zucchero, Mina, Branduardi, Mango… Ha pubblicato con Minimum fax. Fefè è la casa editrice che ha sede ai Parioli, in via Antonio Gramsci.