GRANDE SUCCESSO ALL’AUDITORIUM PER CRISTIANO DE ANDRÉ

DE ANDRE 1di Francesco Casale

In tanti, ieri, all’Auditorium per ascoltare Cristiano De André che ha rispolverato un grande successo del padre Fabrizio: quella “Storia di un impiegato”, il concept album di Faber, il cui arrangiamento – oltre alla direzione orchestrale – appartiene a Nicola Piovani. Il concerto cade nel ventesimo anniversario della morte di Fabrizio De André, acclamato dal pubblico e dalla critica come uno dei maggiori cantautori del Novecento per la ricchezza e la profondità delle sue composizioni. E nella riproposizione di Cristiano si ritrovano tutti quei temi del cantastorie degli ultimi, riarrangiati stavolta in chiave rock. Del resto, Cristiano è un polistrumentista versatile, suona chitarra, piano e violino,  riuscendo a dare un tocco molto personale alle sue interpretazioni. Sono ormai dieci anni – la prima volta nel 2009 – che Cristiano ripropone “De André canta De André” e ogni volta il successo di pubblico è assicurato. Un’ultima curiosità: il disco di Fabrizio fu registrato dalle nostre parti, negli studi Ortophonic di Roma, situati in piazza Euclide.