PIAZZALE ALDO MORO: ZEROCALCARE AL CNR

EDUCAZIONE-SUBATOMICACome approfondire argomenti scientifici avanzati, raccontando storie che divertano e incuriosiscano il lettore? Ovviamente con uno dei fumettisti più irriverenti, originali e seguiti del momento. Zerocalcare, al secolo Michele Rech, ha messo mano alle sue ‘tavole’ buttando giù ‘Educazione Subatomica’, una storia ricca di colpi di scena e trovate narrative per descrivere le “sorgenti di luce avanzata”, che permettono di sondare i materiali a scale microscopiche. “La ricerca- ha detto Zerocalcare usando una metafora da lui illustrata all’interno del fumetto- vuole allargare la fessura attraverso cui tutti noi guardiamo la realtà. C’è gente che dedica la vita a tutto questo. Li ho sempre visti come entità astratte, elette e quindi imperscrutabili”. Invece, “mi sono accorto che sono persone normalissime alle prese con la loro quotidianità fatta di difficoltà di precariato assoluto”. Fuori dal contesto scientifico, “mi sembrava di parlare con amici miei di Rebibbia. Il quartiere, non il carcere”. Il progetto, a cura del Cnr-Iac, è stato presentato nella sede del Consiglio nazionale delle Ricerche in piazzale Aldo Moro, davanti a una folla numerosa di giovani e meno giovani. “Tutti accorsi qui per fare un investimento per il loro futuro- ha scherzato Zerocalcare- si fanno fare un disegnetto da me, che se muoio varrà di più”. “Questo spiega perché- ha quindi incalzato Roberto Natalini direttore del Cnr-Iac- ci sono più persone oggi che in occasione del 90esimo anniversario del Cnr in cui era presente Mattarella”. ‘Educazione subatomica’ si è avvalso anche della collaborazione di Davide La Rosa di Lercio.it, del fumettista Walter Leoni, e dei ricercatori del Cnr-Ism, Daniele Catone e Mattea Carmen Castrovilli.