CORSO TRIESTE: LE PROPOSTE DELL’OSTERIA DELL’INGEGNO

osteria-ingegno-corso-triesteL’Osteria dell’Ingegno nasce ad aprile 2014, a corso Trieste 146, dagli stessi proprietari dell’omonimo locale a piazza di Pietra. “Volevamo parlare a un quartiere che non fosse nel centro storico” spiega Giacomo Nitti, uno dei proprietari e soci, che ha trasferito l’esperienza del primo ristorante per proporre una cucina OSTERIA INGEGNOpiù definita e autentica. Oggi, con il ritorno del suo home chef Daniel Celso, il locale di corso Trieste si rilancia con una nuova proposta. “Questo è un locale storico, simbolo di una generazione”. Nel ricordo collettivo del quartiere questo posto è sempre esistito come La Gazzella, ristorante che negli anni ’70 incarnava la tradizione romana e ha sfamato tre generazioni di residenti del quartiere. Osteria dell’Ingegno è stato completamente ristrutturato e progettato come una scatola con il compito di valorizzarne il contenuto. A differenza di piazza di Pietra, dallo stile newyorkese e dal design avveniristico per aver aperto alla fine degli anni ’90, quello in corso Trieste è sicuramente più caratteristico. “Lo scenografo e artigiano Pierluigi Manetti, un amico che purtoppo non c’è più, ci ha dato l’idea di riprodurre il salotto di casa”. Il camino, i lampadari, gli oggetti, il mobilio sono, infatti tutti pezzi originali che sembrano usciti da un’istantanea degli anni ‘70, un vintage più ricercato. Tra i 70 coperti, come in una mostra permanente, spiccano le opere in cartapesta dell’artista Manetti.