QUEL FURTO ANDATO A VUOTO IN VIA TAGLIAMENTO

GENTILINIUn furto la notte di Natale nel panificio simbolo del quartiere Trieste-Salario. «Panis» in via Tagliamento, di proprietà di Ettore Gentilini, imprenditore della storica famiglia di panificatori e produttori di biscotti che fino a qualche anno fa dava il nome proprio allo stesso forno. Poi l’intervento provvidenziale della polizia e l’arresto di uno dei ladri, un ragazzo albanese di 24 anni, con il recupero del bottino dopo un rocambolesco inseguimento in auto concluso contro le vetture parcheggiate in via di Priscilla. Una storia a lieto fine raccontata da Gentilini in una lettera inviata al questore Guido Marino per ringraziare chi ha operato quella notte: «All’alba del 25 dicembre la chiamata che non vorresti mai ricevere: l’allarme intrusione. Il tuo Natale è rovinato, ma quando arrivi in negozio ci sono loro, gli agenti del Reparto volanti, che ti accolgono invece con la notizia più bella che vorresti sentire: uno dei ladri è stato preso. Due loro colleghi del commissariato Vescovio, dopo la segnalazione di un cittadino, lo hanno preso ma uno dei poliziotti si è rotto una mano. Così questi agenti sono diventati i miei angeli del Natale. Ci ritroviamo in commissariato, anche per loro è festa, ma sono tutti al lavoro. E se dopo aver firmato il verbale io posso tornare a casa a festeggiare, loro invece rimangono in ufficio, dopo aver già saltato il pranzo in famiglia. Questi ragazzi meritano un elogio. Fanno solo il loro lavoro, potrebbe dire qualcuno, ma credo che in ogni lavoro ci voglia passione, professionalità e umanità. È stato un Natale movimentato, ma grazie a loro è andato tutto per il meglio. Mi auguro che il rischio che hanno corso non sia stato vano, assicurando al ladro una più che giusta pena». Fonte:Corriere della Sera