CASA DEL CINEMA, DOMANI OMAGGIO AI FRATELLI TAVIANI

casa del cinemaIl 15 aprile del 2018 ci ha lasciato Vittorio Taviani. Ma nel corso dello stesso anno i film dei fratelli Taviani hanno ritrovato il pubblico italiano ed internazionale, grazie a tre splendidi restauri realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e dall’Istituto Luce-Cinecittà. La presentazione di La notte di San Lorenzo all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia del 2018 è stata trionfale, con un pubblico emozionato e commosso e con la vittoria del Leone di Venezia Classici quale miglior film restaurato. Il restauro, approvato da Paolo Taviani, è stato realizzato dal direttore della fotografia Giuseppe Lanci per quanto riguarda il colore, e da Federico Savina per la colonna sonora. Stessa squadra, identiche istituzioni e stesso anno per il restauro di Good Morning Babilonia, toccante omaggio al cinema classico presentato con successo al Festival di Locarno. E sempre nel 2018 un altro importante restauro, sempre realizzato dalla Cineteca Nazionale e da Luce-Cinecittà, è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma: San Michele aveva un gallo, fortemente voluto da un altro maestro del cinema, Martin Scorsese, che nell’occasione l’ha presentato al pubblico alla presenza di un emozionatissimo Paolo Taviani. Il restauro è stato supervisionato dal direttore della fotografia Mario Masini. Tutti i restauri sono stati seguiti, per Cinecittà-Luce, da Pasquale Cuzzupoli. Lunedì 14 gennaio alla Casa del Cinema l’omaggio al cinema dei Fratelli Taviani con un incontro a loro dedicato e la proiezione dei due restauri non ancora proiettati a Roma. Si comincerà alle ore 16 con Good Morning Babilonia, seguito alle ore 18 dall’incontro moderato da Alberto Crespi nel quale interverranno Felice Laudadio, Roberto Cicutto, Daniela Currò, Pasquale Cuzzupoli, Enrica Maria Modugno, Davide Riondino, Claudio Bigagli, Massimo Bonetti, Giovanna Taviani e lo stesso Paolo Taviani. L’omaggio proseguirà, poi, con la proiezione alle ore 19.30 del film La notte di San Lorenzo.